Un riscontro della polizia scientifica complica la difesa dei due ex fidanzati, mentre sembra poter uscire presto dalla scena dell'omicidio della studentessa inglese il Lumumba
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Non sono state trovate tracce di sangue o liquidi biologici nel pub di Patrick Lumumba Diya a Perugia, dove ieri sera, una squadra Ert, Esperti ricerca tracce, ha compiuto un sopralluogo. Questo è un punto in più per la difesa del congolese, anche se dal locale posto sotto sequestro la polizia scientifica ha prelevato anche un piccola spugna in bagno e uno straccio, su cui saranno compiute ulteriori analisi.
Questa insistenza degli investigatori a cercare tracce anche lontano dal luogo del delitto, e i particolari oggetti prelevati, parrebbero tutti tasselli ben precisamente individuati ipotizzando determinati comportamenti degli indagati.

L’orientamento a cercare anche lontano sembra comunque abbia portato a risultati importanti su un altro fronte. A casa di Raffaele Sollecito, su un coltello da cucina, con una lama lunga 15-20 centimetri, i tecnici della scientifica avrebbero trovato tracce del dna della studentessa inglese uccisa insieme a quello di Amanda Knox.
Più vicino al manico quello della Knox, mentre tracce del codice genetico di Meredith sono state evidenziate sulla parte alta della lama.
Inoltre Dna della studentessa statunitense Amanda Knox e di Raffaele Sollecito è stato rinvenuto su alcuni stracci sequestrati nell’abitazione dove la notte tra l’1 e il 2 novembre scorso è stata uccisa Meredith con una coltellata alla gola.
Il dna delle due giovani sarebbe stato estratto da tracce biologiche – forse sangue – molto leggere.

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