L'esponente del centrosinistra di Todi interviene nel dibattito in corso sul manifesto dei valori del nuovo Partito Democratico, indicando la strada della "buona politica" e marcando le differenze dallo schieramento opposto

“Ho letto su TamTam alcuni interventi che hanno avuto come protagonista il Partito Democratico per lo più tendenti a giudicare con gli occhi della polemica spicciola il percorso storico della nascita di un grande partito riformista.
Mi permetto di dissentire da alcuni giudizi e considerazioni per ragioni che sinteticamente vado ad esprimere, senza alcun intento polemico, di giudizio, ma solo come contributo ad un dibattito al quale tutti possiamo, anche sbagliando, partecipare e dal quale apprendere qualcosa.
Innanzitutto non condivido il giudizio sull’atto di nascita del Partito Democratico che è ben diverso da quello, prima, di Forza Italia ed oggi del Partito del Popolo delle libertà o ciò che sarà.
I dati di affluenza alle primarie per il Partito Democratico hanno segnato uno spartiacque nella vita politica del nostro Paese. I cittadini hanno deciso di costruire un partito nuovo – fatto assolutamente inedito in Italia e in Europa – attraverso la partecipazione e la democrazia. Due parole che debbono diventare il ritornello ossessivo di quella che chiamiamo “buona politica” e sulla quale, a mio modesto parere, dovrà fondarsi la costituzione formale e materiale del nuovo soggetto politico.
Il dialogo proposto ed avviato da Walter Veltroni sulle Riforme Elettorale, Istituzionale e Costituzionale – con tutte le forze politiche di centrosinistra e di centrodestra – non cancella la diversità ed alternatività del progetto di società proprio di ciascuna forza politica. Insieme si possono definire le regole del gioco, ma nella partita ognuno giocherà con le proprie idee.
I punti di riferimento ideali e programmatici del Partito Democratico, il progetto di società a cui tendere non sono, a mio giudizio, già oggi e ancor più lo saranno alla fine della fase costituente, gli stessi che muovono Berlusconi e il suo partito.
E’ in corso il lavoro della Commissione Valori del PD che sta lavorando al manifesto e che ha già elaborato un testo base.
Personalmente provo ad enucleare alcune parole, una sorta di dizionario, personale, dei valori e dei principi a fondamento del Partito Democratico”.

Il documento integrale viene messo a disposizione dei lettori in allegato.

condividi su: