In un recente incontro il Coordinamento per la Costituente socialista di Todi ha fatto il punto della situazione politica-amministrativa, ricavando da diversi punti di vista l’impressione di “una ormai sempre meno edulcorata realtà locale sulla quale si innestano in maniera pesante le ultime vicende che hanno investito la città”.
Il riferimento è al comportamento dell’Amministrazione Ruggiano sulle cartelle ICI relative alle aree fabbricabili previste dal nuovo Piano regolatore, rispetto alle quali i socialisti tuderti ritengono opportuno fare chiarezza, inserendosi in un dibattito che finora sembrava fosse stato lasciato all’iniziativa dei singoli cittadini o a prese di posizione individuali di alcuni consiglieri.
“Non si può consentire che esponenti politico-ammininistrativi del centrodestra – è scritto in un comunicato stampa – continuino a dire di non essere d’accordo sulla richiesta di questi pagamenti e nel contempo sostenere che però non possono far nulla perché è stato deciso da chi ha amministrato in precedenza. Ora è il centrodestra che amministra la città e spetta al sindaco ed alla Giunta proporre l’adozione di atti che correggano quelle scelte qualora ritenute sbagliate: se ciò non venisse fatto significherebbe di fatto avallarle e condividerle”.
I socialisti di Todi sembrano intenzionati a riconquistare un ruolo centrale nel dibattito cittadino e per farlo provano a “stanare” l’Amministrazione Ruggiano, invitandola a “promuovere atti formali, previa la necessaria istruttoria, affinchè in materia ICI si possa: ridefinire la valutazione degli immobili sul quale calcolare l’imposta visti i diminuiti valori di mercato rispetto alle precedenti valutazioni determinato dalla crisi in atto; non richiedere la corresponsione di arretrati per gli anni precedenti qualora consentito dalle norme, visto che risulta che non tutti i Comuni stanno procedendo in tal senso; ridefinire le esenzioni in modo particolare per quei casi che si sono visti diventare edificabili delle aree senza averne fatto richiesta o aver rinunciato alle medesime; ridefinire le aliquote ICI per diminuire la pressione fiscale sulle famiglie, sulle imprese e sulle attività commerciali“.
Il Coordinamento per la Costituente socialista di Todi – che si dice soddisfatto per l’interesse che si sta registrando intorno al proprio progetto politico sia da parte di vecchi iscritti che di nuove energie che si stanno avvicinando – ricorda come “le precedenti Amministrazioni hanno sempre operato per contenere il più possibile il peso delle tasse sui cittadini” e che, vista la contingenza attuale e la grande difficoltà che vivono le famiglie di Todi, il sindaco e la Giunta attuali sulla vicenda delle cartelle ICI dovrebbero operare velocemente nella direzione indicata: “se lo faranno – conclude il documento – avranno il nostro appoggio e quello dei cittadini”.











