L'Amministrazione comunale, dopo 10 giorni di superamento dei limiti massimi di legge, invita la popolazione a ridurre le attività energetiche che producono il pericoloso particolato

Nei giorni scorsi si sono verificati ripetuti superamenti dei valori limite giornalieri della concentrazione di PM10 (polveri sottili) nelle centraline di rilevamento atmosferico situate nel territorio del Comune di Narni e dell’intera “Conca Ternana“:
Per tale motivo l’Amministrazione comunale narnese ha ritenuto opportuno emanare un provvedimento per invitare formalmente tutti i cittadini ad evitare tutta una serie di attività che contribuiscono alla produzione del PM10.
Le attività oggetto del provvedimento sono l’accensione di fuochi all’aperto, l’uso di camini e stufe a basso rendimento, il funzionamento degli impianti di riscaldamento (soprattutto quelli alimentati a combustibili diversi dal gas naturale) e l’uso indiscriminato del mezzo privato.

Negli anni precedenti i giorni di superamento del valore limite giornaliero (50 ng/mc) sono stati sempre inferiori al numero massimo ammesso per legge (35 giorni/anno): infatti nel 2006 si sono avuti 23 giorni con superamento del limite e nel 2007 sono stati riscontrati 24 superamenti giornalieri; comunque, pur essendo ancora entro i limiti consentiti dalla legge, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno di emanare un provvedimento ufficiale in quanto i superamenti giornalieri (riscontrati nella centralina di rilevamento del PM10, a Narni Scalo) sono stati 10 soltanto in questo primo periodo dell’anno.
Il provvedimento adottato
, che scadrà il 31 marzo, confida nella fattiva collaborazione dei cittadini narnesi e rientra, tra l’altro, tra le misure previste nel “Protocollo d’Intesa” siglato tra la Regione dell’Umbria ed gli Enti interessati alla riduzione degli inquinanti in atmosfera.

 

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