Sfiora anche la città di Todi la tragedia avvenuta questa mattina a Castiglione in Teverina, dove a seguito dell’esplosione di una fabbrica di fuochi d’artificio sono morte quattro persone. All’azienda della famiglia Cignelli è stata infatti affidata per molti anni la realizzazione dei fuochi dell’8 settembre in occasione della tradizionale festa della Consolazione.
A ricordarlo è Paolo Ferracchiati, in qualità di ex presidente del consiglio di amministrazione dell’Etab “La Consolazione”, ente di assistenza e beneficenza proprietario del tempio che da sempre che si fa carico dell’organizzazione dell’evento tanto caro ai tuderti.
“Queste persone, oltre ad essere degli ottimi, stimati e qualificati professionisti – scrive Ferracchiati – erano persone umanamente impagabili per la loro bontà d’animo e disponibilità, e hanno dato vita a Todi a degli spettacoli pirotecnici di qualità elevatissima”.
Nell’esprimere il cordoglio di quanti anche a Todi hanno conosciuto i Cignelli, Ferracchiati rivolge loro un ringraziamento postumo per la passione sempre dimostrata verso l’appuntamento dell’8 settembre. “Come non ricordare, una per tutte – sottolinea il Ferracchiati – il lancio dei fuochi dal terrazzo del Tempio estremamente voluta, a dispetto di tutti coloro che vi si opponevano, dal sottoscritto e da Bruno Cignelli, che tra l’altro ne era stato “inventore” 40 anni prima, con la “cascata” lungo tutto il terrazzo, e che faceva sempre gridare di meraviglia tutti coloro che assistevano. Personalmente giudicavo la bontà dello spettacolo pirotecnico in un modo forse anomalo, ma che comunque era quasi sempre corrispondente alla percezione di tutti, cioè lo ritenevo di alta qualità quando riusciva ad emozionarmi. Ebbene, queste persone nella quasi totalità delle volte hanno sempre dato vita a spettacoli, che sono riusciti a dare questa emozione e per questo li ringrazio ancora, sia come tuderte, sia come ex amministratore prima delle II.RR.B. e poi dell’Etab”.









