Un 59 enne ternano si è pericolosamente spinto molto avanti per protestare contro lo sfratto da una casa di proprietà dell'Ast: convinto a desistere con le buone è stato poi arrestato

Un camper bomba, forse solo minacciato, è stato “disinnescato”, intorno a mezzogiorno di oggi a Terni nel piazzale principale dello stabilimento dell’Ast, da un vigile urbano e da funzionari della questura,  che hanno convinto l’aspirante “kamikase” a desistere.
Un ternano di 59 anni aveva minacciato di fare esplodere con il gas il mezzo dove si era rinchiuso.
Gli agenti avevano verificato che effettivamente il camper si stava saturando di gpl fatto uscire da una bombola, mentre l’uomo aveva in mano un accendino.
L’uomo da tempo contestatava all’azienda lo sfratto, disposto anni fa, da un’abitazione diventata ormai fatiscente all’interno delle Acciaierie.
Già nell’autunno scorso aveva minacciato di farsi esplodere con il gas dopo essersi chiuso nella casa, impedendo così il suo allontanamento dall’abitazione che era stato spostato al 18 febbraio prossimo.
In più occasioni aveva  dato in escandescenze giungendo anche ad incatenarsi davanti al tribunale di Terni.
L’uomo è stato ovviamente arrestato.

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