Una riflessione sulla condizione umana e sulla sua natura, da sempre sospesa tra razionalità e follia, tra dramma e commedia, tra sorriso e amara riflessione. “I Rusteghi” continuano a far ridere, con tutta l’irriverenza della quale sono capaci, ma questa volta con «Fools» si allontanano dai consueti paesaggi nostrani per portarci addirittura nella lontana Russia. Sono tre le date in programma, a cavallo di Capodanno. La prima domenica 29 dicembre presso il Teatro del Nido dell’Aquila di Todi, alle ore 17, si replica poi domenica 12 gennaio 2014 alle ore 17 nella Sala di Cultura “Matteo d’Acquasparta” dell’omonima cittadina, ed ancora sabato 18 gennaio presso il Teatro Comunale di Avigliano Umbro. E’ prevista anche una replica nel Teatro Comunale di Gualdo Cattaneo in data da definire.
«Fools», (traducibile: “i pazzi”) è una pièce di Neil Simon che rielabora un racconto popolare russo su un villaggio popolato da idioti, vittime da duecento anni della singolare maledizione di non capire nulla di nulla e di rifiutare qualsiasi apprendimento. La storia è un pretesto per riflettere sulla reale natura dell’intelligenza umana: alla fine del racconto (che non sveliamo ovviamente adesso) il protagonista, un giovane professore arrivato per insegnare nel villaggio, sarà costretto a riconsiderare le sue idee sulla conoscenza, e a rivalutare gli abitanti del villaggio per la loro “stupidità intelligente”.
“I Rusteghi” ritornano così al teatro d’autore, ambito nel quale hanno cominciato a lavorare dal 2005. La prima opera messa in scena, proprio nel Teatro della Concordia di Montecastello Vibio e poi nel Teatro Comunale di Todi, è stata «L’uomo, la bestia e la virtù» di Luigi Pirandello. Nel 2007 la Compagnia ha rappresentato nel Duomo di Todi ed Orvieto il dramma sacro in cinque quadri «Jacopone», adattamento dell’omonimo testo della poetessa tuderte Margherita Chiaramonti Caporali, e «Molière, il malato immaginario», rielaborazione dell’ultima opera di Jean Baptiste De Poquelin. Nel 2009 è stata curata la messinscena di «Achilleide», rielaborazione di quattro atti unici dell’umorista contemporaneo Achille Campanile, mentre nel 2011 è stata proposta al pubblico la commedia di M.G.Sauvajon «Tredici a tavola».
- Redazione
- 23 Dicembre 2013








