Ad Orvieto, nel Consiglio comunale della città, c’è chi è preoccupato dello stato della strada statale che collega la città della rupe con Todi. Da qui la necessità di “reperire le risorse necessarie per migliorare la Todi-Baschi che costituisce un problema per gli automobilisti e marginalizza l’orvietano”.
Lo richiedono Marsilio Marinelli e Enzo Proietti Grilli (PS) in un ordine del giorno nel quale propongono che la Regione inserisca la strada tra le sue priorità di intervento, avviando celermente le progettazioni e prevedendo adeguati finanziamenti.
“Non ci sono solo difficoltà per la mobilità di persone e merci – affermano Marinelli e Proietti Grilli – ma anche ostacoli ad una piena integrazione dell’orvietano nel sistema Umbria”.
Sulla “Todi-Baschi” e sul problema dei collegamenti di Orvieto con il resto della regione è intervenuto anche Roberto Forbicioni (Capogruppo SD), il quale in un’interrogazione solleva anche il caso della “205 Amerina”, chiedendo l’attuazione dell’ordine del giorno approvato in Consiglio provinciale con il quale si impegnano Regione e Anas a stanziare adeguate risorse. “Sono state recentemente proposte soluzioni viarie tra Orvietano e Alto Lazio, non tenendo forse sufficientemente conto della necessità di migliorare i collegamenti di Orvieto con il resto dell’Umbria”.
Richieste cui si dovrebbe senza indugio accodare anche la politica tuderte, per ridare un senso ad una antica comunità territoriale che si è persa nel tempo.
- Redazione
- 15 Febbraio 2008












