In tema di sprechi vergognosi, nell’anno passato l’Italia ne ha visti di tutti i colori ed il più delle volte gli italiani hanno concluso con un malinconico “tanto non cambia niente”.
Ma la speranza è dura a morire e da Foligno viene un segno che potrebbe dare il via, o almeno si spera, ad una gara di emulazione.
Per adesso quel segno è un qualcosa di concreto di cui potrà usufruire una famiglia.
‘Abbiamo scelto di ridurre drasticamente tutti i costi ed in particolare le spese di rappresentanza dell’azienda, per poter destinare quelle cifre a concreti progetti di assistenza della Caritas di Foligno’.
Ad annunciarlo è lo stesso Alessandro D’Ingecco, presidente dell’azienda delle farmacie comunali folignate
‘Il 2013 è stato un anno duro anche per il settore farmaceutico – fa notare – abbiamo subito forti penalizzazioni dai tagli nel settore, dalla nuova politica dei prezzi e da una liberalizzazione che ha scompaginato il mercato.
Nonostante tutto abbiamo ottenuto buoni risultati, consolidando l’attivo dell’Afam e facendo quindi affluire nuove risorse economiche nelle casse comunali a beneficio dell’intera comunità.
Il grande valore aggiunto delle farmacie pubbliche – sottolinea il presidente Alessandro D’Ingecco – resta comunque quello della prioritaria attenzione al sociale ed alle categorie più deboli.
Proprio per questo abbiamo voluto fare uno sforzo in più per rendere il nuovo anno meno pesante e più felice alla nostra comunità, mettendo queste esigenze prima dell’interesse stesso dell’azienda’.
Quanto ai beneficiari dell’iniziativa Mauro Masciotti, direttore della Caritas folignate fa sapere che ‘Grazie allo stanziamento che hanno destinato, l’Afam contribuirà ad aiutare una famiglia del nostro territorio pesantemente colpita dalla crisi economica e sociale.
Con queste risorse eviteranno lo sfratto e non rischieranno più di perdere la casa e finire in strada inoltre permetteranno alla famiglia di sostenere spese domestiche ed utenze, vivendo questo 2014 con maggiore tranquillità e serenità’.










