Il Movimento Civico Tuderte prendendo spunto dall’esposizione ancora in corso a Foligno della splendida pala d’altare di Raffaello, meglio conosciuta  come la  ‘Madonna di Foligno‘, dopo il grande successo della mostra natalizia a Milano, lancia un’ipotesi che darebbe risonanza internazionale alla città di  Jacopone.
Il portavoce del Movimento Civico Tuderte, Pier Francesco Quaglietti, propone infatti che l’amministrazione comunale si adoperi per realizzare in collaborazione con le istituzioni regionali a Todi una mostra temporanea della “Statua Bronzea di Guerriero”, meglio conosciuta come MARTE di TODI, attualmente esposta nei Musei Vaticani. Sicuramente realizzare questa mostra, con l’ovvia collaborazione dei Musei Vaticani ed il supporto economico di imprese locali e nazionali, darebbe alla città di Todi notevole visibilità. Non va dimenticato poi che un’operazione culturale di tal genere attrarrebbe un flusso turistico rilevante, elemento primario che permetterebbe  al territorio di recuperare competitività economica. Certamente nessuno si nasconde le difficoltà  del progetto, ma provare a sondare gli attori primari, come i Musei Vaticani e le istituzioni regionali,sarebbe il primo passo per creare un evento storico. In quest’ottica si colloca  l’ipotesi della mostra temporanea del MARTE di TODI  che il Movimento Civico Tuderte pone all’attenzione dell’intera società civile  della città, delle forze politiche e delle associazioni.
Un’ipotesi che prende spunto anche dall’idea lanciata a Città di Castello tempo or sono e ripresa di nuovo dall’On. Walter Verini: portare temporaneamente nella città tifernate lo “Sposalizio della Vergine” di Raffaello attualmente nella Pinacoteca di Brera. Perché non provare anche con il MARTE di TODI?  Le opere di origine tuderte nei Musei Vaticani, purtroppo non sono molto conosciute dalla comunità locale, anche se un ottimo libro dello scomparso prof. Carlo Pietrangeli, edito da Ediart nel 1993 per la collana Res Tudertinae, ha contribuito ad amplificarne l’immagine.

 

condividi su: