Approvate a maggioranza sia la mozione presentata da Renato Locchi e Andrea Smacchi (Pd) con i 22 voti di Pd, Psi, Udc, FI, Fd'I e Ncd e i 5 no di Idv, Lega nord, Cu, Prc, sia quella (23 sì e 5 no– Lega, Cu, Prc, Idv) firmata dai capigruppo dell'opposizione Raffaele Nevi, Massimo Mantovani, Sandra Monacelli e Franco Zaffini (FI, Ncd, Udc e Fd'I).
e45 da super ad autostrada

E dunque gli umbri, in specie quelli che adesso usano la superstrada E45 per i loro spostamenti nord – sud – nord dell’Umbria sono stati condannati all’autostrada.
Nel dare il suo voto favorevole, il consigliere regionale Massimo Buconi ha ben evidenziato le conseguenze:“voto favorevole alla mozione Locchi e Smacchi ed anche a quella firmata da Nevi e altri capogruppo.
Sì allo sviluppo sostenibile e compatibile ma servono scelte credibili, senza aggravi di costo per i cittadini.
Anche se in molti saranno costretti ad utilizzare la nuova autostrada dato che non ci sono alternative”.

Il tempo dirà se un’opera dispendiosa, di nessuna utilità né per l’Umbria né per il traffico di attraversamento che sceglie attualmente la superstrada unicamente perchè non c’è pedaggio, sarà realizzata sotto la spinta degli interessi perugini, la vera molla, che con l’occasione vogliono liberarsi di quel “nodo scorsoio” che si sono costruiti con le loro mani attraverso scelte urbanistiche scellerate quando hanno preteso di realizzare la loro viabilità di collegamento col centro storico sfruttando sia il tracciato della superstrada che quello del raccordo autostradale per Bettolle.

Meno tempo, molto meno ce ne vorrà perchè la “foglia di fico” dell’esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale per gli umbri non cada.
L’opera, infatti, dovrebbe essere finanziata attraverso il project financing ( soldi privati), da scontare con la concessione del pedaggio autostradale, un pedaggio che – tolto il traffico di attraversamento il quale tornerà sui tragitti più brevi – si risolverebbe in pochissimi euro.

Comunque il dado è stato tratto: l’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato a maggioranza con i 22 voti di Pd, Psi, Udc, FI, Fd’I e Ncd e i 5 no di Idv, Lega nord, Cu, Prc la mozione presentata da Renato Locchi e Andrea Smacchi (Pd) sulla trasformazione in autostrada della E45.
Una mozione che formalmente chiede al “Consiglio di verificare le effettive modalità e le tempistiche con cui Anas e Governo intendono procedere all’adeguamento della E 45 e alla sua trasformazione in autostrada.
Va esclusa fin da ora con le controparti pubbliche e private qualsiasi tipo di pedaggio ai residenti dell’Umbria e si deve tornare a considerare come priorità assoluta il completamento della Perugia-Ancona nonché il complessivo rifinanziamento del nodo di Perugia. L’assessore Rometti e la Giunta dovranno riferire all’Assemblea l’esito degli eventuali colloqui che si avranno in merito con il Governo”.

Voto positivo (23 sì e 5 no– Lega, Cu, Prc, Idv) anche sul documento, incentrato sullo stesso argomento, firmato dai capigruppo dell’opposizione Raffaele Nevi, Massimo Mantovani, Sandra Monacelli e Franco Zaffini (FI, Ncd, Udc e Fd’I).
È stata invece respinta la mozione che chiedeva alla Giunta di schierarsi contro il progetto di trasformazione dell’asse viario, firmata da Oliviero Dottorini (Idv) – 22 no da Pd, Psi, Udc, FI, Fd’I e Ncd, 4 sì Idv, Cu, Prc e 1 astenuto, Lega nord. E quella presentata da Gianluca Cirignoni (Lega nord): 24 no, 3 sì (Lega e Idv), 2 astenuti (Cu e Prc).

Entrambi gli atti mettevano in evidenza la conseguenze negative della trasformazione in autostrada, chiedendo in alternativa interventi di manutenzione e messa in sicurezza della superstrada.

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