Per la seconda volta un palo per l'illuminazione stradale è stato abbattuto da un'auto sbandata; occorre correre ai ripari per evitare conseguenze molto più gravi per chi passa e per chi abita nella zona
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Secondo incidente in via Angelo Cortesi a Todi, da poco prima di Natale ad oggi, che ha visto vittima un lampione.
Questa mattina, intorno alle 8,30 circa, un’auto di piccola cilindrata, con una donna a bordo, che è stata poi soccorsa dal 118, è stata protagonista del secondo incidente che ha avuto fortunatamente per “vittima”, anche questa volta “soltanto” un palo di sostegno della nuova illuminazione.
Infatti l’auto ha sbandato ed è salita sul marciapiede all’altezza del n. 82, travolgendo ed abbattendo uno dei pali.
Soltanto la fortuna, una scarsa presenza di passanti, ha fatto sì che tale incidente non si trasformasse in tragedia, dal momento che il palo travolto è caduto proprio di fronte al cancello d’ingresso all’abitazione.
Tutto ciò dovrebbe far riflettere e suggerire agli organi competenti qualche soluzione tecnica che possa proteggere adeguatamente tutti coloro che vivono o si trovano a passare lungo questo tratto di strada e che, a questo punto impropriamente, sentono come sicuro, visto che è costeggiato da un marciapiede.
Magari l’installazione di un guard rail lungo via Angelo Cortesi, potrebbe proteggere in modo più adeguato che non lo scarso spessore del marciapiede facilmente scavalcabile dalle ruote. Nel contempo si potrebbe arrestare la strage dei lampioni.
Una cosa comunque appare evidente a tutti: la zona ormai deve essere considerata come un tratto urbano al 100%,da percorrere sempre con la conseguente cautela ed attenzione.
Spesso, invece, via Cortesi viene scambiata per il “rettilineo di una pista”, dove dei dissennati e sconsiderati guidatori si gettano a velocità folli.
A tutto ciò si aggiungono quei motociclisti che in estate non trovano di meglio che fare questo tratto di strada, questa volta a salire verso il centro, a velocità pazzesca e spesso su di una ruota sola. Auspicabile a tal proposito una più assidua presenza di carabinieri e vigili urbani.

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