“L’impegno che questa Amministrazione ha profuso verso la scuola nel corso di questo ultimo anno come nel corso dei tre e mezzo precedenti può essere sintetizzato in un dato, ovvero i milioni di euro investiti nelle infrastrutture scolastiche”.
Interviene così l’assessore Luigi Anniboletti ricordando quelli che sono stati i principali investimenti che il Comune è riuscito a mettere in campo per la messa in sicurezza, l’adeguamento sismico e l’ampliamento di numerosi plessi su tutto il territorio.
“Un dato di circa tre milioni di euro – afferma Anniboletti – grazie al quale abbiamo potuto rinnovare il comparto scolastico fornendo a tutta le famiglie la certezza, per i propri figli, di un luogo di studio funzionale, vivibile e soprattutto sicuro.
In particolare, nel 2013, ricordiamo la sistemazione della scuola di Schiavo a seguito della lesione causata dal terremoto del 2009, dando seguito ad un impegno che ci eravamo presi con la comunità del quartiere nel corso di un incontro pubblico.
E altri due importanti interventi sono stati l’ampliamento della zona refettorio della scuola d’infanzia Rodari e quello della scuola elementare di Papiano”.
Ma il 2013 ha portato anche un altro grande cambiamento “strutturale” con la nascita Un dell’Istituto Omnicomprensivo che raccoglie sotto una unica dirigenza le scuole medie e le scuole superiori di Marsciano.
“La necessità di questa operazione – afferma l’Assessore – nasce dal fatto che la possibilità, per le scuole medie da una parte e per le superiori dall’altra, di avere una presidenza autonoma era vincolata alla presenza, in ciascuna di esse, almeno 600 iscritti, limite che a Marsciano non raggiungevamo in nessuno dei due istituti che, infatti, si trovavano in reggenza, con una dirigenza scolastica che non era assiduamente presente sul territorio.
Quindi si è deciso di procedere a questa operazione difficile e dall’esito incerto e lo abbiamo fatto nell’ambito di un percorso condiviso che proprio i due istituti hanno stimolato mettendo a disposizione della Giunta due documenti che tracciavano proprio questa strada e che l’Amministrazione ha quindi adottato in una propria delibera. Oggi, quindi, questi importanti presidi scolastici, invece di avere ciascuno una presidenza in reggenza possono contare su una unica dirigenza che si occupa a tempo pieno delle medie e delle superiori di Marsciano lavorando e garantendo la continuità dell’offerta formativa sul territorio e nel corso del tempo”.
Oltre ai lavori sulle scuole si è portato avanti un impegno grande di sostegno delle iniziative volte ad ampliare l’offerta formativa delle scuole.
Tra i progetti che in questo senso meritano di essere citati c’è quello che, come già avvenuto negli anni passati, vede l’Amministrazione collaborare con la Sia per promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado attività ludico educative volte a sensibilizzare gli alunni, e attraverso loro anche le famiglie, sui temi importanti del riciclo e della raccolta differenziata.
Altra iniziativa attivata nel 2013 è quella delle merende a scuola, un progetto pilota promosso dal Distretto Sanitario n.3 del Media Valle del Tevere e dall’Associazione FORMA.Azione srl, in collaborazione con i Comuni di Todi, Monte Castello di Vibio, Fratta Todina e Marsciano, e finanziato dall’Associazione G.A.L Media Valle del Tevere.
Nel territorio di Marsciano è coinvolta la scuola dell’Infanzia di Compignano e, nel capoluogo, quella di Ammeto e di via Orvietana. Agli alunni viene fornita, una volta alla settimana, la colazione di metà mattina costituita da prodotti biologici provenienti da aziende locali, cibi semplici e genuini con cui educare e sensibilizzare i bambini, i genitori e gli stessi insegnanti sull’importanza di una sana alimentazione e sviluppare una giusta cultura del gusto senza trascurare le antiche tradizioni.
“Per quanto riguarda poi – prosegue Anniboletti – i servizi a domanda individuale, ovvero la mensa, il trasporto scolastico e l’asilo nido, da gennaio 2013 è attivo un servizio on-line attraverso il quale le famiglie possono comodamente effettuare i pagamenti e consultare la propria posizione con scadenze e pagamenti residui”.
Sport e scuola possono rappresentare per i giovani due aspetti di uno stesso approccio educativo che anche l’Amministrazione ha cercato di sostenere promuovendo progetti per portare, appunto, lo sport all’interno delle scuole.
“Lo abbiamo fatto – afferma Luigi Anniboletti – anche nel 2013 con l’iniziativa ‘Scegli il tuo Sport’ realizzata presso il Palazzetto dello Sport in collaborazione con il I° e II° Circolo Didattico e con il coinvolgimento delle principali associazioni sportive locali e alla quale hanno partecipato circa 500 giovani.
Un altro progetto è stato poi ‘Sali in sella… fallo in sicurezza’, per l’educazione al corretto uso della bicicletta sulle strade, realizzato con il coinvolgimento della società ciclistica Nestor Sea Marsciano e della Polizia Municipale”.
Per quanto riguarda il discorso delle infrastrutture sportive sicuramente il Palazzetto dello Sport e gli impianti ad esso collegati rivestono un ruolo centrale non solo per Marsciano ma anche per i territori limitrofi.
Ad inizio 2013 è stata inaugurata la copertura fotovoltaica del Palazzetto e resta al centro dell’attenzione dell’Amministrazione il tema dell’ampliamento di questa struttura con delle importanti novità che si concretizzeranno nei primi mesi del 2014.
“Ad oggi – spiega l’Assessore Anniboletti – esiste un progetto di ampliamento di circa 2.500 metri quadrati presentato dai vincitori del project financing promosso dall’Amministrazione e che prevede, naturalmente, anche l’aspetto gestionale.
Per questo progetto, sul quale i vari enti interessati, dalla Provincia al Coni, hanno dato parere favorevole, è stato richiesto il finanziamento da parte del Credito sportivo del Coni.
Tale soggetto, tuttavia, non ha potuto erogare i fondi perché si è ritrovato senza statuto a causa del Commissariamento del Coni stesso. Situazione, questa, che finalmente si è sbloccata il 25 gennaio 2014 con l’approvazione a Roma del nuovo statuto del Coni.
A questo punto si sta lavorando alacremente per cercare di capire i tempi con i quali il finanziamento potrà essere erogato e quindi i lavori potranno partire”.








