Giacomo Antonelli di Pantalla di Todi, il giovane ragazzo oggi a Montreal presso la Camera di Commercio Italiana del Canada fino al 5 aprile 2014 usufruendo di una borsa di mobilità indetta dalla Camera di Commercio di Perugia all’interno del Bando “Improve your talent” presenta la nazione nord americana.
GiacomoAntonelli.[1]

Un tuderte in Canada. Si chiama Giacomo Antonelli e proviene da Pantalla di Todi, il giovane ragazzo laureatosi il novembre scorso con il massimo dei voti presso la Facoltà di Scienze Politiche di Perugia ed oggi a Montreal presso la Camera di Commercio Italiana del Canada fino al 5 aprile 2014.

Tutto ciò dopo essersi aggiudicato una borsa di mobilità indetta dalla Camera di Commercio di Perugia all’interno del Bando “Improve your talent”, una splendida iniziativa che ha portato oltre alla giovane energia tuderte altri 18 fra ragazzi e ragazze della Regione Umbria in giro per le Camere di Commercio Italiane all’estero sparse nel mondo.
L’intento di tale iniziativa infatti è quello di conoscere, approfondire e promuovere ulteriori mercati appetibili per le imprese umbre. In una fase di forte contrazione del mercato interno, sono molte le imprese italiane che stanno guardando al di là dei propri confini e l’Umbria così come le altre regioni italiane può giocare un ruolo importante in quei settori strategici del cosiddetto Made in Italy come l’agroalimentare, il settore tessile, l’arredamento, la metallurgia e guardando nello specifico a Montreal ed al Quebec, a quei settori a forte evoluzione tecnologica come il biomedicale, l’aerospaziale e l’hi-tech. 

Il Canada è 2°in classifica per l’avvio di Business con una media di 1 procedura contro le 5 della media OECD, l’aliquota fiscale totale è del 24,3% contro la media OECD del 41,3%. Cosa rende tutto più facile per il Canada? Chiaramente le risorse naturali, esauribili e rinnovabili, terzo paese per quantità di petrolio e gas naturale e durante il 2012 sono stati lanciati 100 progetti di estrazione di risorse per il futuro per un valore di circa 1 miliardo di $ per i prossimi anni.
Fra le risorse rinnovabili si può citare l’idroelettrico e l’eolico, Canada 3° al Mondo per produzione di energia idroelettrica (grazie alla quantità delle proprie risorse idriche, fiumi e laghi) e 9° nel settore eolico che soddisfa il 3% del fabbisogno di energia. è una delle economie maggiormente dinamiche e prospere, basti pensare che in un’epoca di recessione del mondo occidentale, nel 2013 nell’intervallo di tempo Ottobre 2012 – Ottobre 2013 la crescita del PIL è stata del 2,67%, inoltre sempre nel mese di Ottobre si è raggiunta la quota storica di 1.602,53 miliardi di CAD  (Dollari canadesi) e  le previsioni per il 2014 segnano +2,3%.
Il Canada per di più destina una gran quota di PIL al commercio estero, circa il 54%, grazie alla dinamicità della bilancia commerciale che nel 2013 ha segnato un +3,25% rispetto al 2012. Va poi sottolineato un altro importante fattore le forti relazioni commerciali che il Canada e gli Stati Uniti d’America vantano, le importazioni dal mercato statunitense si piazzano a quota 247.449 milioni di dollari e le esportazioni a 357.467 milioni, in altre parole il commercio estero canadese “dipende” per il 75% dagli scambi con gli USA nelle esportazioni e del 50% nelle importazioni, paese che ricordiamo essere al primo posto nella classifica di PIL in termini assoluti con un valore di 16.244,575 miliardi di dollari secondo le stime del FMI nel 2013.

Le imprese umbre già da tempo hanno iniziato a strizzare l’occhio al mercato internazionale, ne sono esempi le ultime iniziative condotte al di fuori dei confini nazionali e talvolta europei, pensiamo ad esempio al progetto per l’arredo casa promosso dal Centro Estero Umbria a Shanghai, la promozione dell’olio DOP umbro a Berlino lo scorso 2013,  e per il 2014 il FHA di Singapore ad aprile, il Summer Fancy Food New York  a giugno e il Sial di Parigi ad ottobre, il mese della gastronomia umbra presso Eataly a New York e tanti altri.
I rapporti commerciali fra l’Umbria ed il Nord America sono importanti e circa il 20% delle esportazioni totali umbre si dirigono verso tale parte del mondo, nel 2013 l’interscambio commerciale fra l’Umbria ed il Canada è stato di circa 7 milioni di €.

Ora la sfida più grande arriva dal futuro e dall’ormai imminente entrata in vigore del Trattato Ceta – Comprehensive Economic Trade Agreement, una grande opportunità che sia il Canada che l’Unione Europea non possono farsi sfuggire, in un’epoca di forti relazioni commerciali, di globalizzazione, di incremento dei traffici commerciali di beni e servizi.
Tale accordo che verrà preso in esame in maniera più approfondita solo nell’ultima parte, ha raggiunto l’ufficializzazione lo scorso 18 ottobre 2013 dopo circa 4 anni di negoziati iniziati nel maggio del 2009. Dopo tale approvazione ora non si dovrà far altro  che attendere il via definitivo mediante ratifica dal Consiglio e dal Parlamento Europeo.
Tale accordo abolirà circa il 99% delle tariffe e barriere doganali, creando importanti opportunità commerciali sia nel settore delle merci che in quello dei servizi.
Un’altra grande partita che dovrà giocare l’Umbria sarà quella del turismo, sfruttare al massimo il recente potenziamento della rete dell’aeroporto di Sant’Egidio, la prossima trasformazione della E-45 in autostrada e la candidatura di Perugia ed Assisi a Capitale Europea della Cultura per il 2019, da rilevare che l’Umbria è la quinta meta preferita per i cittadini canadesi fra le 20 regioni italiane.

Il Canada è un’economia matura, la sua popolazione poco più di metà di quella italiana eppure la sua economia si prepara al sorpasso, si trova 20 posizioni sopra all’Italia in quella dell’Ocse sul livello di istruzione degli abitanti, sessanta sopra in quella della Banca Mondiale per “facilità di fare impresa” e sessantacinque sempre sopra in quella di Transparency International sulla percezione di corruzione.

“Desidero esprimere i miei più sinceri ringraziamenti ad Assocamerestero, alla Camera di Commercio di Perugia per l’opportunità che mi è stata offerta, alle responsabili di settore della Camera di Commercio Italiana di Montreal ed al  Direttore Generale Danielle Virone.
Un’esperienza davvero fantastica in un paese dinamico e proiettato verso un futuro assolutamente florido.
L’auspicio è che tale progetto possa portare maggiore consapevolezza all’interno delle aziende umbre dell’importanza dei mercati esteri e delle opportunità che essi offrono”, è il commento del tuderte Giacomo Antonelli

condividi su: