Se la notte non è stata tranquilla tra Todi e Massa Martana, dove il terremoto ha seguitato a brontolare con 5 scosse strumentali – magnitudo massima 1.6 -, così come verso Montecastrilli, è stata la zona di Gubbio – Pietralunga a fare la parte del leone in Umbria.
Cinque scosse di magnitudo superiore a 2 e moltissime altre solo strumentali, come solito, hanno avuto come epicentro quest’ultima zona a partire dalle 22.21 quando la scossa è stata di magnitudo 3.4, poi la magnitudo è scesa: 2.6, 2.4,2.9, 2.2.
L’epicentro a monte della strada statale di Pian d’assino sulle pendici del monte sopra Semonte – Casamorcia di Gubbio










