Ha preso il via il nuovo progetto “La scuola per la vita”, indirizzato agli studenti delle prime classi del liceo Linguistico, Scientifico e Classico dell’istituto tuderte Jacopone da Todi.
Il progetto è stato proposto da Simonetta Regni psico-oncologa e presidente del comitato di Todi dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro onlus e da Alma Lodi, instancabile volontaria dell’omonima associazione.
Il progetto, che è stato elaborato grazie alla collaborazione di Sonia Fossarelli, membro del consiglio direttivo dell’AUCC regionale, si propone di sensibilizzare i giovani studenti alla cultura della solidarietà, del volontariato e della prevenzione dei tumori.
Il primo incontro si è svolto sabato 8 marzo. Gli studenti hanno avuto un primo approccio al mondo del volontariato e un’infarinatura generale delle attività che svolge l’associazione grazie alle parole della dottoressa Regni e alla testimonianza di Mirella Raffa, giovane volontaria AUCC.
«Noi non siamo cellule isolate ma viviamo insieme ad altre cellule. Oggi purtroppo l’incidenza di tumori è maggiore rispetto ad anni fa, perciò è necessario essere solidali e vicino alle persone che necessitano di aiuto» – le parole di Simonetta Regni –.
Mirella Raffa, volontaria AUCC da poco più di un anno, ha raccontato la sua esperienza con estrema sincerità catturando l’attenzione della giovane platea.
«Ciò che mi ha spinto a diventare volontaria AUCC è stato il desiderio di riscoprire quel senso di solidarietà tra le persone a cui sono stata abituata fin da piccola.
Svolgo servizio nel day hospital dell’ospedale di Perugia il giovedì mattina e faccio attività di raccolta fondi per l’associazione.
L’esperienza diretta con il malato – conclude Mirella Raffa – mi arricchisce. Si instaura un rapporto stretto, si parla, ci si racconta le esperienze di vita, si parla di musica e di tanto altro. Si diventa amici».
Il volontario dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro frequenta corsi formativi e di preparazione organizzati dall’associazione e durante lo svolgimento delle sue attività viene costantemente seguito, sia dal punto di vista psicologico che formativo. «È importante il passaggio dal sapere, al saper fare – specifica la dottoressa Regni – e gli incontri periodici con i volontari servono anche a questo. Servono ad accrescere competenze e professionalità».
Il secondo incontro del progetto ha avuto luogo lunedì 17 marzo. É stato affrontato il delicato tema della malattia oncologica e l’impatto che essa ha sul vissuto emotivo del paziente e della sua famiglia.
Mercoledì 26 marzo, ultimo giorno del progetto, sarà dedicato alla figura del volontario.
A curare questo ultimo incontro sarà la dottoressa Regni che si servirà di una simulazione role-play. Si tratta di un particolare tipo di esercitazione che richiede ai partecipanti di svolgere, per un tempo limitato, il ruolo di “attori”, di rappresentare cioè alcuni ruoli in interazione tra loro, mentre gli altri partecipanti fungono da “osservatori” dei contenuti e dei processi che la rappresentazione manifesta.
Una tecnica che permetterà agli alunni la possibilità di riesaminare il proprio comportamento e di sperimentare nuovi atteggiamenti.
L’Associazione Umbra per la Lotta Contro il Cancro, promotrice del progetto, nasce nel febbraio del 1985 con lo scopo di promuovere ricerche scientifiche per valutare le aree di rischio tumori in relazione a fattori ambientali, per provvedere all’acquisizione di strumenti diagnostici e terapeutici e per sviluppare forme assistenziali volontarie nei confronti di persone colpite da tumore e delle loro famiglie.












