Che i coloranti ed i conservanti comunemente usati nelle “merendine” potessero rendere iperattivi i bambini era già stato denunciato nei mesi scorsi. Ora si scopre che addirittura quattro farmaci per bimbi su dieci contengono additivi che accendono comportamenti iperattivi. Tra questi, sciroppi antitosse, antidolorifici e antibiotici, ‘dopati’ con un massiccio cocktail di additivi artificiali usati come coloranti o conservanti.
A lanciare l’allarme è uno studio dell’associazione consumatori britannica Food Commission, che ha passato sotto la lente di ingrandimento 70 farmaci tra Otc e medicinali per cui è richiesta la prescrizione medica.
Dalla relazione pubblicata, emerge che 28 dei prodotti analizzati contengono almeno uno dei sette additivi alimentari che la Southampton University ha inchiodato sul banco degli imputati per il collegamento con comportamenti iperattivi nei bambini, cioè questi:
Tartrazine – E102 – colorante giallo
Quinoline yellow – E104 – colorante giallo
Sunset yellow – E110 – colorante arancione / giallo
Carmoisine – E122 – colorante rosso
Ponceau 4R – E124 – colorante rosso
Allura red – E129 – colorante rosso
Sodium benzoate – E211 – conservante
Le sostanze chimiche sotto accusa sono state ‘stanate’ in 17 dei 37 prodotti a base di paracetamolo.
Erano contenute anche in due degli 11 prodotti con ibuprofene e in quattro dei nove sciroppi per la gola.
Tra gli antibiotici, tre dei cinque prodotti a base di amoxicillina e due delle otto formulazioni con eritromicina contenevano le sostanze incriminate.
Alcuni dei farmaci analizzati erano autorizzati anche per bimbi sotto i tre anni. L’associazione Gb ha pubblicato un elenco di prodotti che contengono additivi ‘sospetti’ sul suo sito web: www.actiononadditives.com
- Redazione
- 9 Marzo 2008








