Fiamma avrebbe dato l'indicazione per sostituire Bertini; in giornata forse la nomina del sindaco; quella del nuovo assessore, di cui forniamo l'identikit, potrebbe non essere l'unica "new entry"; l'annuncio ufficiale nel pomeriggio di oggi
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La sostituzione di Bruno Bertini, assessore dimissionario dalla Giunta comunale di Todi in quota a Fiamma Tricolore, dovrebbe essere questione di ore.
La “crisi” – ma il termine è nell’occasione sicuramente improprio – ha avuto dunque una soluzione lampo.
Sabato scorso le prime voci, anticipate da TamTam, dell’uscita di Bertini da Fiamma e del suo abbandono del posto di assessore alle frazioni; lunedì la formalizzazione della sua decisione con la restituzione delle deleghe nelle mani di Ruggiano; nello stesso giorno l’invito a ripensarci rivoltogli sia dal sindaco che dal suo ex partito; martedì la conferma dell’irrevocabilità della decisione da parte del diretto interessato.
Le “consultazioni” per trovare un sostituto erano partite subito, con il consigliere comunale Mario Epifani ed il segretario di Fiamma Andrea Nulli alla faticosa ricerca di uno o più nomi da proporre a Ruggiano per ripristinare il “modulo” politico del suo esecutivo.
Pur nella massima riservatezza, ci sarebbero stati vari contatti per saggiare la disponibilità di diverse persone “d’area”, fra cui almeno uno rivolto anche ad una donna.
Mercoledì, giorno in cui Epifani si è recato a Roma per consegnare a Romagnoli le proposte di candidature alla Camera e al Senato, c’è stato probabilmente l’aggancio buono, cui è seguito ieri il confronto con il sindaco che avrebbe espresso il suo gradimento.
Sempre ieri, nel pomeriggio, Ruggiano dovrebbe aver informato nella riunione di Giunta del nuovo collega in arrivo, mentre in serata si sarebbe svolta una riunione di Fiamma Tricolore per dare il via all’operazione “reintegro”.

La nomina potrebbe essere firmata  dal sindaco già stamattina e l’annuncio, forse, dato in sede di conferenza stampa settimanale dallo stesso Ruggiano.
Ma chi è il nuovo assessore? Le bocche sono rimaste cucitissime per tutta la giornata di giovedì, quasi si trattasse di un segreto di stato, ma poi, man mano che sempre più persone venivano a conoscenza della cosa, è filtrato pian piano l’identikit.
Il nuovo assessore della Giunta Ruggiano ha 36 anni e proviene da una frazione. Non ha ricoperto in precedenza incarichi politici (sembra che non abbia neppure la “tessera”), anche se risulta attivo in un comitato del paese e, di recente, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di una struttura cooperativa locale. Come lavoro si occupa della gestione dell’azienda agricola ed agrituristica di famiglia.
Per fare il nome è giusto aspettare l’ufficializzazione, ma la sua potrebbe non essere l’unica “new entry” nella squadra di Ruggiano, visto che in questi giorni sono tornate a farsi insistenti le voci di un altro imminente “passaggio” che andrebbe a rafforzare l’Amministrazione di centrodestra.

 

 

 

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