Il 30% degli adolescenti italiani si affida a vere e proprie “leggende metropolitane” ritenendo che queste possano essere metodi anticoncezionali efficaci. Giovanissimi, dunque, disinformati, superficiali e spesso totalmente a digiuno di educazione sessuale.
Il rischio concreto – avvertono i ginecologi italiani in occasione del Congresso europeo di ginecologia e ostetricia in corso a Lisbona – è quello di un aumento di gravidanze indesiderate e del ricorso all’aborto proprio tra le giovani.
Ci sono ancora adolescenti convinte, rilevano gli esperti, di poter rimanere incinta con un bacio, ed altre che pensano invece che la ‘prima volta’ non si possa essere fecondate, così come se non si raggiunge l’orgasmo.
Inoltre, quasi un adolescente su tre afferma di ‘sfidare la sorte’, non utilizzando alcuna precauzione, il 20% ricorre al coito interrotto e vanno per la maggiore metodi supposti anticoncezionali del tutto privi di fondamenti scientifici.
Ed i risultati delle indagini non sono rassicuranti: “solo lo 0,3% delle under 19 ha una buona educazione sessuale, il 26,5% sufficiente e ben il 72,9% scarsa“.
- Redazione
- 14 Marzo 2008










