Ai datori di lavoro che assumono con contratto a tempo indeterminato con orario full time o part time almeno cinque lavoratori/lavoratrici, residenti in Umbria, con oltre 30 anni di età, disoccupati o in mobilità ai sensi della legge 223/91 ovvero percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro con aziende cessate o in procedura concorsuale, spetterà un incentivo. L’impresa potrà richiedere incentivi per un importo non superiore a 10.000 euro per ogni assunzione
La Giunta Regionale ha approvato uno schema di bando, che sarà emanato nei prossimi giorni da Sviluppumbria Spa.
La dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione è di 2 milioni e 500 mila euro e ne potranno beneficiare tutte le imprese di tutti i settori e dimensioni , con unità operative localizzate sul territorio regionale.
Si tratta di un provvedimento finalizzato al supporto di programmi di sviluppo d’impresa e di reindustrializzazione che prevedono l’assunzione di lavoratori provenienti da imprese in crisi ed in particolare lavoratori che per ragioni anagrafiche possono avere maggiori difficoltà di ricollocazione.
Per le imprese che vorranno assumere i lavoratori/lavoratrici ex Merloni, rimasti in carico all’azienda in Amministrazione Straordinaria, dando continuità a precedenti provvedimenti relativi all’area di crisi della Antonio Merloni di cui all’accordo di programma stipulato dalla Regione Umbria con il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Marche, saranno possibili assunzioni anche di singoli lavoratori fermo restando fermo restando il limite dei 10.000 euro di contributo massimo per ciascuna assunzione agevolata.








