"Necessità – hanno detto dall’assessorato provinciale– di richiedere la compatibilità delle opere in progetto, nella fase di autorizzazione del progetto esecutivo con i lavori previsti e/o eseguiti per il consolidamento della frana”.
Todi frana cascianella 2

Secondo a quel che dicono alla Provincia di Perugia, non c’è alcuna certezza che nella zona della Cascianella si possa realizzare il famoso depuratore unico per Todi.

E’ pur vero che per l’assessore provinciale “le DCR n. 721/88 e 902/89 “Criteri generali di indirizzo e coordinamento per la redazione di progetti di consolidamento abitati e per il rilascio delle autorizzazioni di cui all’art.2 della legge 64/74”stabiliscono che in tale area risultano ammissibili, dopo il collaudo dei lavori di consolidamento solo le opere di recupero del patrimonio edilizio esistente”, tuttavia queste delibere sopracitate prevedono un principio di deroga a queste disposizioni per alcune opere pubbliche relative a servizi, tra cui sono annoverati gli acquedotti.

Ma questo punto “resta ferma la necessità – hanno detto dall’assessorato – di richiedere la compatibilità delle opere in progetto, nella fase di autorizzazione del progetto esecutivo con i lavori previsti e/o eseguiti per il consolidamento della frana”.

Quindi prima si dovrebbe decidere dove fare il depuratore e fare il progetto di massima poi quando si scenderà nel concreto si vedrà.

C’è da dire anche che per la minoranza del FI- Pdl “La Provincia è contraria, per voce dei suoi tecnici, alla realizzazione del depuratore nella zona di Cascianella”

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