A ricordare la mamma incinta uccisa a Marsciano è stata la segretaria del PD dell'Umbria Maria Pia Bruscolotti: "c'è ancora bisogno della festa della donna"

Nel giorno della festa delle donne qualcuno si è ricordato di Barbara Cicioni, la donna incinta uccisa a Compignano di Marsciano nel maggio dello scorso anno e per il cui omicidio è agli arresti il marito Roberto Spaccino.
A farlo è stata Maria Pia Bruscolotti, segretario regionale del Partito Democratico dell’Umbria, nel corso della conferenza stampa per la presentazione delle liste dei candidati del Pd alle prossime Politiche.
La Bruscolotti ha detto di voler ricordare Barbara Cicioni «con grande commozione e al tempo stesso con l’orrore che questa vicenda aveva creato in tutti noi». «Credo sia la donna – ha aggiunto – alla quale oggi noi dobbiamo pensare e per la quale dobbiamo impegnarci perchè certe efferatezze non accadano più».
Secondo la Bruscolotti, «c’è ancora la necessità di festeggiare l’8 marzo e di dedicare un pensiero in questo giorno alle donne, a quelle che lavorano e soprattutto alle donne che ancora un’occupazione non ce l’hanno. Alle donne che cercano con tenacia anche di potere guadagnare all’intermo dei diversi ambiti produttivi, economici, sociali e culturali il posto che spetta loro per le proprie competenze, per la capacità, per la loro intelligenza, per il loro merito».
Il segretario regionale del Pd ha poi sottolineato che «le donne sono ancora la fascia più debole, che è oggetto di violenza, nelle strade e tra le mura domestiche. Io penso – ha detto – che questo dovrà essere uno degli impegni più importanti dei partiti, in particolar modo del Partito democratico, quello di cercare di prevenire che questa piaga delle violenza sulle donne».

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