Occorre più attenzione alla propria prostata. Lo ha detto il presidente della Fondazione mondiale di Urologia in occasione della presentazione della settimana nazionale di prevenzione.
Complici poca prevenzione e ritardi diagnostici, in Italia i maschi muoiono di più di tumore alla prostata rispetto ad altri paesi europei.
Aumenta l’incidenza (33 mila nuovi casi ogni anno), ma diminuisce la sopravvivenza: se da noi sopravvive il 47,4% dei malati, in Spagna sono il 54,5%, in Francia il 61,4%, in Svizzera addirittura il 71,4%.
Anche la dieta mediterranea si conferma vincente, ma per contrastare il cancro alla prostata si rivelano utili anche il thè verde, l’aglio e gli alimenti che contengono Lycopene (ossia la sostanza principalmente responsabile del colore rosso del pomodoro maturo e di altri pigmenti gialli e rossi caratteristici di alcuni frutti e verdure, quali il cocomero, l’albicocca, il pompelmo rosa, l’uva e la papaia).










