Nonostante i successi recenti nella lotta al traffico di droga, in Umbria ne circola ancora troppa e dalla qualità pericolosa

L’avvenuto scompaginamento delle reti di spacciatori che rifornivano di droga l’Umbria ad opera delle forze dell’ordine aveva lasciato sperare che non si ripetessero morti per eccessivo uso di stupefacenti.
Invece, proprio ad una overdose è attribuita la responsabilità per il decesso di un quarantaquattrenne che, a Perugia, è stato trovato morto nella sua abitazione di Ponte San Giovanni.
A dare l’allarme è stata la madre, dopo essersi accorta che l’uomo, chiuso in camera, non rispondeva.

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