È considerata responsabile anche della rapina compiuta il 18 ottobre scorso in un supermercato di Marsciano, bottino 11 mila euro, ed un’altra in un grande magazzino nella zona di Capanne, che aveva fruttato 6 mila euro, la banda di ex collaboratori di giustizia, in contatto con mafia, camorra e sacra corona pugliese, al centro di un’indagine della polizia per l’omicidio di Salvatore Conte, di 47 anni, di Napoli, il cui cadavere era stato sotterrato in un bosco nelle campagne di Gubbio.
Per quest’omicidio è stato fermato dalla polizia un altro ex collaboratore di giustizia, originario di Niscemi (Caltanisetta), indicato come il capo dell’organizzazione criminale.
Un altro ex collaboratore di giustizia pugliese era stato arrestato nei mesi scorsi per una rapina compiuta, fatto che aveva fatto saltare un ulteriore colpo programmato a Balanzano.
- Redazione
- 11 Marzo 2008










