In riferimento al comunicato di PD, PSI,RC e SEL inerente la gestione dell’APSP Veralli Cortesi nell’ultimo quinquennio riteniamo utile, all’unico scopo di informare correttamente i cittadini, precisare quanto segue:
1) Il CDA lascia l’Ente con un avanzo di cassa corrente pari ad euro 200.000 . All’atto del nostro insediamento nel 2009 la cassa corrente era in deficit per 47.000 euro come utilizzo del fido bancario.
2) Le “consistenti alienazioni di patrimonio necessarie per sanare una situazione economica disastrosa” esistono solo nella fervida fantasia degli estensori del comunicato. L’Ente infatti non ne ha bisogno.
3) L’incarico breve per il Direttore Sanitario era stato concordato direttamente con il Sindaco onde lasciare al prossimo CDA la più ampia libertà di scelta in merito.
4) Il CDA attuale ha sempre partecipato, dando il proprio fattivo contributo, al tavolo interistituzionale tra Comune ed Enti per il riordino e la trasformazione delle IPAB presenti sul territorio. Se non si sono ancora raggiunti risultati concreti è solo perché non è ancora definito il quadro legislativo di competenza della Regione.
5) Le pesanti passività dell’Ente in conto capitale scaturiscono dai mutui contratti per il riacquisto delle quote PAC dalla CAMEVAT ( anno 2005), per il parziale restauro del Castello di Montenero ( anno 2004), per la costruzione della nuova Residenza Protetta ( anno 2008). L’assunzione di questi mutui è stata deliberata dal CDA precedente al nostro e quindi non da noi.
6) Quanto alle modalità di affitto/conduzione delle terre questo CDA ha trovato al suo insediamento contratti che prevedevano dalle terre (Montenero Pantalla ed Orvieto) solo pareggio di bilancio tra entrate ed uscite e cioè reddito zero. La trasformazione di tali contratti in normali contratti di affitto operata da questo CDA ha consentito di introitare nelle casse dell’Ente nell’ultimo trienno oltre 400.000 euro (oltre 600.000 nelle ultime 5 annate agrarie).
7) Le risorse così ottenute, unitamente ai rinnovi dei contratti di affitto di immobili di proprietà, hanno permesso di finanziare in autonomia opere mai fatte prima come il riordino del parco, la parziale ristrutturazione dei muraglioni di cinta ed il restauro, appena iniziato, della Cappella Cortesi al Verano.
8) La stesura del bando di gara per l’appalto dei servizi non è di competenza del CDA, ma della apposita Commissione che è stata costantemente coadiuvata da esperti dell’Ufficio gare della Provincia di Perugia. Ad essa pertanto vanno attribuiti eventuali addebiti.
9) Quanto alla qualificazione dell’offerta di servizi questo CDA ha finanziato corsi di aggiornamento per il personale oggi interamente composto da Oss ( operatori socio sanitari ) professionali. L’offerta dei posti in Residenza Protetta è aumentata ed oggi gli Ospiti sono circa settanta.
Quanto sopra è naturalmente tutto verificabile negli atti ufficiali dell’Ente e ad essi rimandiamo i truculenti e disinformati estensori del comunicato della coalizione di centro sinistra. Quel che comunque ci meraviglia è che nessuno si assume la responsabilità di quanto scritto e che tutti dichiarano di non saperne nulla, ivi compreso il Sindaco.
I Consiglieri dimissionari
Ezzelino Fulvio Mallozzi, Antonio Angeli Ortenzi, Elisa Sordini, Luigi Galletti










