Sono passati quasi dieci giorni da quando il Presidente Mallozzi e i quattro quinti del Consiglio di Amministrazione della Veralli Cortesi hanno rassegnato al Sindaco Rossini le proprie dimissioni.
Dopo il farneticante ed assurdo comunicato stampa delle sinistre, le dimissioni del CDA della Veralli non sono state altro che un atto di coerenza a difesa di un quinquennio di gestione dell’Ente pubblico che ha portato a risultati fuori dal comune sia in termini economici che nella qualità dei servizi che oggi possono essere offerti agli anziani ed ai bisognosi dall’Istituto Veralli- Cortesi.
Nel frattempo, l’ignave Sindaco Rossini, dopo aver rimediato l’ennesima figuraccia ringraziando il CDA dimissionario per la bontà del lavoro svolto, smentendo sonoramente le deliranti fantasie enunciate nel comunicato stampa dalla sua stessa parte politica, forse non si è reso conto che la Veralli Cortesi, rimasta da 10 giorni senza alcuna guida, continua ad esistere e ad avere costante necessità di far fronte quotidianamente ad importanti ed inderogabili scelte amministrative e gestionali.
Chi se ne importa delle necessità dei numerosi anziani, disabili e bisognosi che trovano assistenza presso l’Istituto ?
Rossini se ne sta li bello e sorridente come sempre aspettando evidentemente che la faida politica sulle nomine tra il Partito Democratico ed il Partito Socialista, trovi un verso e dia soluzione alla vicenda.
Ognuna delle due fameliche compagini pretende la presidenza dell’Ente e l’accaparrarsi di una poltrona, incuranti dei criteri di nomina per competenze e per professionalità.
Diventa veramente penoso constatare che anche di fronte ai bisogni delle persone anziane e più indifese, i partiti della sinistra si stiano scannando solo per sete di potere.
E’ possibile che, nel 2014, il bene ed il futuro di un ente pubblico importante come la Veralli Cortesi sia subordinata alla smania di conquista di potere della solita sinistra ?
E’ questo che si aspettavano i cittadini di Todi ?
- Antonino Ruggiano e Antonio Serafini
- 15 Maggio 2014









