La nomina del nuovo responsabile sanitario della struttura protetta affidato alla cooperativa sociale appaltatrice
todi-veralli

Il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Azienda di Servizi alla Persona Veralli-Cortesi di Todi, tra diverse soluzioni possibili e stante l’esigenza di assicurare la continuità del servizio dal 1 giugno, ha deliberato di non esercitare di nuovo la nomina diretta del Responsabile sanitario della Residenza protetta, con oneri a carico dell’Ente, e di applicare la soluzione ordinaria, prevista dal contratto di appalto di servizi, della fornitura della prestazione da parte della Cooperativa sociale appaltatrice per la durata della gestione in proroga.
Contestualmente però il Cda ha deciso di avviare la procedura per la costituzione dell’apposita commissione tecnica di controllo sulla qualità del servizio e vigilanza del contratto, degli standard del Piano sanitario regionale, delle norme del regolamento della Residenza Protetta e del rispetto dei contenuti del progetto di gestione così come previsto dall’art. 4 dello stesso contratto di appalto.
Il tutto anche al fine di una più netta distinzione dei compiti di gestione dei servizi in capo all’appaltatore e di quelli di vigilanza e controllo in capo all’Ente.

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