Il bilancio preventivo 2008 firmato dall’Amministrazione Ruggiano è pronto da alcuni giorni, ma non è ancora dato sapere quando sarà esaminato dal Consiglio comunale di Todi.
C’è chi ipotizza una possibile convocazione per il 6-7 aprile e chi invece parla di una data successiva alle elezioni politiche nazionali. Esisterebbero infatti due “correnti” di pensiero, sia nel centrodestra che nell’opposizione, su quale delle due prospettive potrebbe essere più favorevole all’uno o all’altro schieramento nel caso, probabile, di scontro.
Non va dimenticato infatti che il bilancio è il più importante documento di programmazione dell’ente e come tale un atto amministrativo che, se non approvato, porta alle dimissioni del sindaco e al commissariamento del Comune in attesa del ritorno alle urne.
Uno scenario che a Todi continua in teoria ad incombere, visto che l’Amministrazione non dispone nel massimo consesso cittadino di una maggioranza politica propria.
In attesa di vedere come si evolveranno le posizioni delle forze in campo (e dei singoli componenti), iniziamo a fornire qualche ragguaglio sul bilancio preventivo che, a partire dalla prossima settimana, il sindaco Ruggiano ha annunciato verrà portato alla partecipazione dei sindacati e delle forze economiche e sociali tuderti.
Il primo allegato che prendiamo in esame è il piano delle opere pubbliche che, per il 2008, prevede investimenti per oltre 8 milioni di euro, di cui 1,7 provenienti da mutui, altrettanti da alienazioni, circa 600 mila euro da contributi statali e 2,9 milioni da stanziamenti regionali (il conto si chiude con 461 mila euro di proventi cimiteriali e 673 da altre risorse non specificate).
Nel lungo elenco figura la costruzione dell’argine del fiume Tevere a Ponterio-Pian di San Martino (429 mila euro), la ristrutturazione dell’immobile di piazza di Marte che ospita l’Ufficio Tecnico (900 mila), l’adeguamento e ampliamento della scuola materna del Broglino (870 mila), l’acquisto di attrezzature per il polo museale della città (140 mila), la sostituzione del tetto in amianto degli spogliatoi della piscina di Pontenaia (130 mila), la riqualificazione dello stadio di calcio (440 mila euro).
Altre cifre importanti compaiono alla voce ripristino e bitumatura strade e sistemazione dissesti idrogeologici (660 mila euro), per interventi relativi agli eventi sismici del 1997 (1,1 milioni di euro) e per la manutenzione delle pendici del colle (420 mila), nonché per la riqualificazione ambientale della sentieristica lungo il Tevere (778 mila euro).
Previsti anche lavori sulla pubblica illuminazione in varie frazioni (100 mila) e per l’eliminazione delle barriere architettoniche (30 mila). Vi sono poi 450 mila euro alla voce “cimiteri” e ben 1,8 milioni di euro su quelle collegate al completamento delle aree produttive e alla riqualificazione della zona industriale.










