L'assessore comunale al bilancio Stefano Massoli illustra gli elementi caratterizzanti della manovra economica per il 2008

Continua in tutte le municipalità locali il dibattito intorno ai bilanci preventivi. A Marsciano, dove il documento è stato già approvato dal Consiglio comunale, si registra l’intervento dell’assessore al bilancio Stefano Massoli, il quale sottolinea due dati a suo avviso essenziali: “l’attività, che continua, di lotta all’evasione fiscale e la volontà politica di mantenere inalterate le tariffe e con esse la quantità e la qualità dei servizi, pensando anche ad un possibile potenziamento degli stessi”.
“Sul fronte delle tariffe – viene spiegato in una nota – i dati relativi alla TARSU (che è ancora in regime di tassa ed è per questo che una fetta importante dei costi del servizio grava ancora sul bilancio comunale) parlano di un aumento relativo esclusivamente all’adeguamento all’indice ISTAT, con un incremento dell’1,9% nel 2006; del 2% nel 2007 e del 2,6% nel 2008. Proprio il lavoro di confronto tra il numero dei nuclei familiari iscritti all’anagrafe, e gli inizi di attività risultanti dagli elenchi reperiti alla Camera di Commercio e le iscrizioni al programma TARSU hanno fatto emergere le sacche di evasione, che ammontano complessivamente a circa 80 mila euro nel 2006 e circa 95 mila euro nel 2007“.

Anche per quanto riguarda l’ICI le aliquote sono rimaste invariate: il 5,8 per mille per l’abitazione principale e per gli immobili assimilati alle abitazioni principali e il 7 per mille per gli immobili diversi. Invariati, nel triennio, sono pure i valori di riferimento determinati con delibere di Consiglio Comunale delle aree edificabili. “Anche nell’ambito dell’Ici – spiega Massoli – continua l’attività di lotta all’evasione, che ha portato all’emissione di avvisi per circa 400 mila euro nel 2006 e circa e 200 mila nel 2007“.
Da ricordare che la Legge Finanziaria ha introdotto per l’anno 2008 una ulteriore detrazione Ici, pari all’1,33 per mille del valore del fabbricato, per i possessori di un immobile adibito ad abitazione principale.
Anche le tariffe relative ai servizi a richiesta individuale sono rimaste invariate, senza andare ad intaccare il livello dei servizi.
Sul fronte degli investimenti la cifra messa in bilancio è di circa 4 milioni di euro.

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