E’ durato diverse ore l’interrogatorio di Rudy Hermann Guede, l’ivoriano in carcere con l’accusa di aver ucciso la studentessa inglese Meredith Kercher.
L’uomo avrebbe fornito ulteriori dettagli sulle circostanze dell’omicidio: in particolare ha sostenuto che Amanda Knox e Raffaele Sollecito erano a casa di Meredith la sera in cui la ragazza venne uccisa.
Secondo le prime notizie trapelate, nel suo nuovo racconto Rudy avrebbe detto che l’americana era sulla porta di casa mentre il giovane barese aveva una cuffia in testa ed un coltello in mano, riconoscendo quindi negli altri due indagati ancora agli arresti le persone che in un primo tempo non aveva potuto-voluto identificare.
La versione dell’ivoriano dovrà ora trovare ovviamente dei riscontri, anche per fugare i sospetti che la “confessione” non sia soltanto come reazione all’atteggiamento di alcuni difensori degli altri due indagati che avevano accusato più o meno esplicitamente Guede di essere l’autore dell’omicidio.
- Redazione
- 26 Marzo 2008









