Sabato si apre, nella sala del Consiglio dei palazzi comunali, il convegno scientifico promosso dall'associazione intitolata a Mario Resta

La ‘neonata’ associazione tuderte intitolata a Mario Resta, il noto medico scomparso negli anni scorsi, si è presentata ufficialmente, in occasione dell’illustrazione della sua iniziativa attualmente di punta: un convegno “Fitoterapia e Sport” con personalità internazionali nel mondo della medicina, della biologia, della farmacia e dell’agronomia.
Un’iniziativa che ha ottenuto risonanza anche su “testate specialistiche”, sull’onda delle continue novità che vengono dal mondo della fitoterapia che è, appunto l’argomento del convegno che si apre sabato prossimo.
L’adesione da parte di studiosi, appassionati e professionisti del settore si preannuncia nutrita. Già più di ottanta le iscrizioni perfezionate ed altre sono state preannunciate per il giorno d’inizio dell’incontro tuderte.

La “Mario Resta” si prefigge
, secondo quanto dichiarato dal dottor Cesare Grassetti, suo presidente e promotore, la realizzazione a Todi di un orto botanico e un ‘progetto di studio, sperimentazione e ricerca delle piante officinali del bacino del Mediterraneo’ che avrebbe come fulcro sempre il territorio tuderte.
L’associazione prende le mosse dal congresso organizzato lo scorso anno. “Anche da quel successo, che ha portato all’avvicinamento di tante realtà, è nata – ha detto Grassetti – la decisione di fare un’associazione. La scelta di questa forma è stata naturale; non abbiamo fini di lucro, ciò che ci interessa è dare un contributo alla scienza e alla diffusione della fitoterapia”.

Dal prossimo congresso dovrebbe invece partire il consolidamento delle conoscenze e dei contatti con i massimi esperti del settore, tale da completare la definizione di tutti i componenti del consiglio scientifico
che dovrà seguire il progetto di sviluppo delle attività nei suoi dettagli.
Un progetto che, come hanno assicurato il vicesindaco e l’assessore alle politiche sociali di Todi, vede l’Amministrazione comunale interessata e vicina e che può divenire uno stabile motivo di rilancio dell’attrattiva della città.

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