Nuova biblioteca e presenze triplicate a Castello delle Forme antico borgo del marscianese per l’8° edizione de “Le vie dorate e gli orti, ART FEST”, ormai tradizionale festival di inizio giugno di poesia e musica proposto da Micro Teatro Terra Marique e Breakfast Club Teatro, con il sostegno dalle associazioni locali ANSPI e Amici del Castello e da un folto numero di piccoli mecenati localli
Patrocinato dalla Regione Umbria e dal Comune di Marsciano con la collaborazione attiva di tutti gli abitanti del paese (italiani e stranieri), il festival dal 2006 ad oggi ha ampliato la propria offerta culturale proponendo 3 giorni di attività e 6 eventi tra poesia e musica, declinando la parola chiave “ritmo” e dedicando quest’anno ogni evento a “La donna”.
Non una sagra o una festa di paese ma una kermesse che ha ospitato 3 concerti (le ensamble “Suoni di donne”, “L’orchestra giovanile dell’Umbria” e il “Berimbeu Trio”), un recital lirico (soprano Joanna Collett, pianoforte Mary Lilljeqvist), un recital poetico su “I Cantares” della poetessa dell’800 gagliega Rosalia de Castro (a cura della prof.ssa Giovanna Scalia, voce recitante l’attrice Floriana La Rocca, musica Pulchra duo Caterina Laura e Mohan Testi) e una magnetica esibizione di Tango argentino (ensamble Rossi – Di Tocco – Minchielli – Pagliuca)
Culmine degli appuntamenti la “Passeggiata poetica” tratto distintivo del festival che ha visto anche quest’anno un nutrito numero di lettori (più di 25), versi recitati in differenti lingue (inglese, arabo, spagnolo, olandese oltre all’italiano) e l’esibizione di tanti giovani musicisti.
L’obiettivo del festival è quello di rivalutare un angolo di Umbria quasi dimenticato attraverso la cultura e l’arte. Per questo il proprio titolo, preso in prestito dai versi leopardiani di A Silvia (mirava il ciel sereno, le vie dorate e gli orti……). Da questa idea la manifestazione si è fatta promotrice negli ultimi anni della riqualificazione e rinascita di alcuni luoghi (il parco della Rimembranza e l’ex-circolo Giovanni Lupattelli) inaugurando proprio in questa edizione la Biblioteca INTRA (Biblioteca dei libri salvati) dedicata alle donne, con un’importante sezione per i bambini (favorita anche dall’impegno dei ragazzi e delle famiglie della scuola dell’infanzia locale) e di narrativa. Gestito e sostenuto dal lavoro volontario di tutti gli abitanti, la biblioteca sarà un presidio permanente di cultura, arte e incontro, centro di confronto ed educazione, nucleo per la rinascita del paese.
L’appuntamento, assicurano le organizzatrici Giuditta Forasiepi e Laura Liotti, coordinate da Claudio Massimo Paternò, è per il prossimo anno con un appuntamento sempre più ricco di attività e proposte culturali per adulti e bambini.
- Redazione
- 26 Giugno 2014










