A Todi sono in corso in questi giorni i lavori di restauro conservativo dei tre grandi portoni di legno del Tempio della Consolazione.
Il restauro si è reso necessario visto il progressivo deterioramento dei portoni a causa dell’esposizione degli agenti atmosferici.
Il portone di ingresso principale, databile nel XVII sec, e i due secondari, ugualmente notevoli per fattura e dimensioni, saranno oggetto di revisione statica del legno, integrazione e risanamento ove necessario, stuccatura delle difformità superficiali e dei punti di connessione dei pannelli. Previsti trattamenti per rendere omogenee tutte le parti, pur mantenendo riconoscibili le eventuali parti aggiunte nel corso del tempo. L’impregnazione permetterà di raggiungere la finitura desiderata e a ridare compattezza alle fibre di legno, restituendo ai tre grandi portoni una superficie altamente resistente e, soprattutto, la loro antica e originaria bellezza e valore.
I lavori, che assommano complessivamente a quasi 7.000 euro, vengono eseguiti da due ditte specializzate, entrambi tuderti, iscritte negli appositi albi della Soprintendenza ai beni culturali, che ha preventivamente autorizzato all’intervento stesso.
L’esecuzione prevede un periodo operativo di alcuni giorni, con l’uso di trabattelli mobili e l’eventuale schermatura con reti protettive.
L’ultima manutenzione risaliva ad inizio 2009. Ricorrendo quest’anno anche le celebrazioni bramantesche, Etab Todi, ente proprietario del tempio, ha ritenuto doveroso dare esecuzione all’intervento di conservazione e tutela, tanto più che in questo periodo il tempio tuderte è sotto l’occhio dei riflettori sia per la partecipazione ai “Luoghi del Cuore” del FAI, che lo vede svettare a livello nazionale, sia per il rinnovo dell’adesione a Wiki Loves Monuments, il contest fotografico internazionale promosso da Wikipedia che, proprio nella sua ultima news letter cita la Consolazione e Todi come “cartoline dall’Italia” e luogo da visitare, insieme ad Amalfi e Venezia.










