La seduta con all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio preventivo 2008, atto vitale per la sopravvivenza dell'era Ruggiano, si svolgerà probabimente lunedì 7 aprile
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Dovrebbe svolgersi prima delle elezioni Politiche nazionali il prossimo attesissimo Consiglio comunale di Todi, al cui ordine del giorno verrà iscritto anche il punto relativo all’approvazione del bilancio preventivo 2008.
Secondo alcune anticipazioni, la seduta dovrebbe essere convocata per lunedì 7 aprile, quindi con largo anticipo rispetto alla nuova scadenza fissata con un recente decreto legge al 31 maggio.

Sabato scorso lo schieramento di centrodestra che sostiene il sindaco Antonino Ruggiano, seppur nell’ambito di una riunione a tratti animata e difficile, ha fatto quadrato e si mostra fiduciosa, pur non disponendo in teoria della maggioranza in Consiglio, del varo della manovra finanziara comunale.
Lunedì sera si è tenuto invece un summit della centrosinistra che avrebbe confermato il “pollice verso” al documento predisposto dall’Amministazione.
D’altra parte basta scorrere le dichiarazioni degli ultimi giorni del Partito Democratico ed anche di Rifondazione comunista e dell’Italia dei Valori per registrare un ulteriore assoluto irrigidimento dell’opposizione tutta.
L’unico a non esprimersi è ormai da lunghissimo tempo il presidente del Consiglio comunale Floriano Pizzichini (Sdi).

Per vedere come andrà a finire non resta che pazientare qualche giorno. Come recita il proverbio “il tempo è galantuomo” e siccome “la matematica non è un opionione” soltanto uno dei due schieramenti potrà uscire vincitore.
Se il bilancio viene bocciato il sindaco Ruggiano esce sfiduciato e si apre la strada del commissariamento del Comune,
esperienza già vissuta nella prima metà degli anni Novanta.
Se invece viene approvato, dando vita in pratica ad una nuova maggioranza, per il centrosinistra si prospetta una lunga traversata del deserto.

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