La vittima, una 50 enne, è stata trovata morta in casa con una ferita alla testa; l'abitazione era invasa dal gas ed il marito chiuso a chiave nel bagno: l'uomo è ora in stato di fermo

Ancora una quasi certa violenza mortale sulle donne in Umbria. Una donna di circa 50 anni è stata trovata morta, in una stanza dell’appartamento ove abitava col marito, con una ferita alla testa, a Montespinoso di Casa Castalda, una frazione di comune di Valfabbrica.
La ferita, non si sa ancora se di arma da taglio o di arma da fuoco, lascia presumere che sia stata uccisa.
Le indagini sono svolte dai carabinieri che, dopo aver interrogato il marito, hanno proceduto al suo fermo.

Quando sono arrivati i carabinieri, allertati dal figlio della donna che abita nel piano superiore, il marito della donna morta era nel bagno dell’appartamento, con la porta chiusa dall’interno che si è dovuto provvedere a sfondare.
I rubinetti del gas nella cucina dell’abitazione sono stati trovati aperti e l’uomo in stato confusionale. Nell’appartamento non sarebbe stata trovata alcuna arma da fuoco.

Dai primi accertamenti è emerso che la donna è stata colpita alla gola con un oggetto metallico appuntito (non si tratterebbe comunque di un coltello).
Ha riportato una profonda ferita che potrebbe avere interessato anche la carotide. La morte risale a diverse ore prima del ritrovamento del cadavere, forse anche sette o otto.

Sembrerebbe che i due coniugi fossero separati da tempo.  La donna continuava però a svolgere per l’ex marito alcuni lavori domestici. E ieri sera si sarebbe recata nella casa dell’uomo per sbrigare alcune faccende.

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