La seduta con all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio si terrà venerdì 18 aprile; stasera intanto arriva Stefania Craxi, ma l'attesa è tutta per i risultati delle urne: mai una situazione politica così nebulosa
todi-comune2

I componenti il Consiglio comunale di Todi hanno iniziato a ricevere questa mattina la convocazione per la seduta fissata per venerdì 18 aprile alle ore 18.
Viene così ufficializzata la data e l’ora in cui la delicatissima partita politica che ormai da settimane, per non dire mesi, si va giocando senza esclusione di colpi, vedrà forzatamente il suo epilogo.
L’ordine del giorno contiene infatti il punto relativo all’approvazione del bilancio di previsione 2008, documento che qualora bocciato dalla massima assise cittadina segnerà l’ultimo atto dell’Amministrazione Ruggiano, con il successivo commissariamento del Comune ed il ritorno alle urne (qualcuno ipotizza ottobre, altri ritengono che si scivoli a primavera 2009).

La situazione, oltre a non essere ancora definita, è tutto meno che limpida, con anzi un intorbidimento che è ormai arrivato alla “pancia” della città e che sta generando non solo un generale disorientamento ma anche un malessere montante, con reazioni da parte dei cittadini che giudichiamo preoccupanti per il sistema politico tuderte nel suo complesso (almeno stando agli umori registrati nella posta elettronica della redazione e che stiamo valutando se trasferire, almeno in parte, nella pagina delle lettere).

Gli occhi di centrodestra e centrosinistra sono tutti puntati sull’arrivo di Stefania Craxi, che interverrà stasera a Todi e che troverà ad accoglierla, tra gli altri, anche il presidente del Consiglio comunale Floriano Pizzichini, dal quale c’è chi si attende un pronunciamento deciso (leggere in proposito l’intervento di Mario Epifani) che probabilmente non verrà per tanti motivi, non ultimo l’incombenza delle elezioni Politiche del 13 e 14 aprile.

La sensazione è che la situazione imboccherà una strada precisa solo all’indomani dei risultati delle urne, con a riguardo tanti e al momento imprevedibili scenari che si aprono e che potrebbero alla fine pure portare ad uno slittamento (al momento escluso) della seduta del Consiglio comunale, visto che la scadenza per l’approvazione del bilancio preventivo è stata prorogata addirittura al 31 maggio.
Ma a chi gioverebbero altre settimane di cottura a fuoco lento? Sicuramente non alla città, al cui bene tutti si richiamano, spesso solo in pubblico e solo a parole.

Il clima di confusione sembra coinvolgere tutto e tutti, con una incapacità di decifrazione precisa del quadro che tocca anche politici navigati.
Stamattina in Comune c’erano diversi “musi lunghi” e si riferisce di telefonate piuttosto tese fra le persone più direttamente coinvolte. In diversi, sia a destra che a sinistra, continuano comunque a scommettere che il bilancio, in un modo o nell’altro, passerà…

Questo l’ordine del giorno del Consiglio comunale:

1) Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti;
2) Comunicazioni del Sindaco;
3) Programma triennale delle Opere pubbliche 2008-2010;
4) Addizionale comunale IRPEF: determinazione aliquota con conferma di quella vigente;
5) Imposta comunale sugli immobili ICI: determinazione aliquote con conferma di quelle vigenti;
6) Approvazione relazione previsionale e programmatica triennio 2008-2010 e bilancio di previsione 2008 e triennale 2008-2010;
7) Criteri generali per l’integrazione del regolamento per l’organizzazione degli uffici e dei servizi in materia di affidamento degli incarichi esterni.

condividi su: