E’ questo un periodo sicuramente sfortunato in Umbria per le due ruote, siano esse motorizzate o semplicemente a pedali.
Il periodo estivo, anche se il tempo non è molto bello è sicuramente più caldo dell’inverno e ciò stimola motociclisti e ciclisti ad usare i loro veicoli e così più distanze si percorrono e maggiore è il rischio che accada qualche cosa di non bello.
E così, un giovane motociclista di Bastia Umbra ha perduto la vita questa mattina sabato 23 Agosto in un incidente stradale avvenuto in frazione S.Lucia a pochi metri dalla sua abitazione. Sembra, infatti, che il giovane stesse rientrando a casa per il pranzo; dal luogo dello incidente alla abitazione ci sono appena poche centinaia di metri.
La moto, condotta dal giovane, nato ad Assisi ma residente come detto a Bastia, si é scontrata con un’autovettura, il cui conducente ha riportato lesioni non gravi.
Il giovane, C.C.le iniziali , aveva soli 24 anni.
Il decesso é avvenuto all’istante ed a nulla sono valse le manovre rianimatorie degli operatori del 118 della postazione di Assisi.
L’allarme, come riferisce una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, é stato dato da un automobilista di passaggio, esattamente alle 12.58. La centrale operativa del 118 ha allertato i Carabinieri di Bastia, intervenuti per i rilievi sulla dinamica del tragico incidente e per informare della disgrazia i familiari. Il magistrato di turno ha autorizzato il trasporto del corpo del giovane all’obitorio dell’Ospedale di Perugia.
Non é noto se verrà disposta l’autopsia
Intanto restano critiche le condizioni del ciclista di 47 anni, ferito nell’incidente stradale avvenuto venerdì pomeriggio a Montelaguardia
L’uomo è stato sottoposto nella notte ad un lungo e complesso intervento chirurgico all’addome: I sanitari del Reparto di Rianimazione dell’ospedale di Perugia procedono al costante monitoraggio dei parametri vitali:
Le gravi lesioni, che avevano riguardato sia la testa che l’addome, avevano preoccupato i sanitari fin dal primo intervento, effettuato dal personale del 118 intervenuto sul luogo dell’incidente.
Già sul posto, lil medico rianimatore Alessandro Lillacci aveva proceduto ad intubare il paziente, trasportato in Sala emergenza del Pronto Soccorso .” La situazione appariva compromessa ed estremamente delicata- sottolinea attraverso l’ufficio stampa il Direttore del Pronto Soccorso Mario Capruzzi -.
L’equipe multidisciplinare composta dai medici Zelda Fabbri e Fernando Longo ha procedutoo ad una lunga operazione di massaggio cardiaco e alla trasfusione di sette sacche di sangue, fino a poter eseguire tutta l’attività di diagnostica prima dell’intervento chirurgico”.
Come detto l’uomo è stato sottoposto ad intervento chirurgico per lesioni alla milza ed al rene destro,tecnicamente riuscito. In ogni caso la prognosi resta riservata










