Nelle ultime ore i Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno eseguito una brillante operazione che ha inferto un ennesimo duro colpo al fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti nella periferia perugina, portando all’arresto in flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti di due 24enni albanesi, entrambi regolari sul territorio nazionale ma privi di attività lavorativa lecita.
Nel corso della serata di ieri, infatti, i carabinieri, impegnati in un servizio perlustrativo notturno finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere, ponendosi come unico obiettivo quello di monitorare e osservare ogni movimento o veicolo sospetto, od ogni soggetto che con fare guardingo, hanno notano un’autovettura che nel transitare lungo la via Settevalli proseguiva la marcia accelerando improvvisamente alla vista dei militari proprio per evitare il controllo.
Si è innescato così un breve inseguimento dei carabinieri che dopo poche centinaia di metri sono riusciti a bloccare definitivamente l’autovettura sospetta, che a causa della velocità perdeva il controllo fuoriuscendo dalla sede stradale.
Rimasti ancora a bordo della macchina i due giovani albanesi, ormai senza più alcuna via di fuga, hanno tentato inutilmente, come ultimo gesto, di lanciare un oggetto di plastica fuori dal finestrino, che però è stato immediatamente recuperato dai militari.
L’involucro, un cofanetto, quello per le caramelle, in plastica celeste, conteneva al suo interno all’incirca 10 involucri in cellophane, per un peso complessivo di circa 15 grammi, di stupefacente di tipo cocaina che è stato posto sotto sequestro:
I militari ovviamente hanno fatto scattare così le manette su i due giovani pusher
Durante le operazioni di perquisizione personale e veicolare, poi, i cellulari sequestrati degli arrestati hanno continuato a squillare, ricevendo chiamate insistenti e messaggi da parte dei clienti che così hanno conssegnato la loro identità nelle mani dei militari
All’esito degli accertamenti i due arrestati sono risultati inoltre essere già noti alle cronache giudiziarie locali per alcuni precedenti specifici per spaccio di stupefacenti:
Infatti circa giusto due anni fa, fine luglio 2012) entrambi furono arrestati, sempre dal Radiomobile di Perugia, per detenzione di 40 grammi di cocaina.










