In Umbria il Partito Democratico raggiunge al Senato il 44,5%, cui si aggiunge nella regione il 3% dell’Italia dei Valori, che porta il cartello guidato dal candidato premier Veltroni ad attestarsi al 47,5%, quasi 11 punti in più della coalizione avversa che si è riconosciuta in Silvio Berlusconi.
Il PDL ha infatti ottenuto in Umbria il 35,2%, mentre la Lega Nord ha portato un più misero (rispetto ad altre realtà) 1,5%.
Questi i risultati degli altri partiti in Umbria (nello specifico sempre al Senato): Udc 4,7%, Sinistra Arcobaleno 4,0%, La Destra-Fiamma 2,9%, Partito Socialista 1,7%, Pcl 0,8%, Sinistra Critica 0,5%, Forza Nuova 0,5%, P. Bene comune 0,3%, Unione consumatori 0,2%, Meda 0,2%.
Nella provincia di Perugia, per il Senato, questi i dati definitivi:
UNIONE DI CENTRO – 5,0%
SINISTRA CRITICA – 0,6%
PER IL BENE COMUNE – 0,2%
PARTITO DEMOCRATICO – 44,2%
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI – 3,1%
UNIONE DEMOCRATICA CONSUMATORI – 0,2%
PARTITO SOCIALISTA – 1,7%
LA SINISTRA ARCOBALENO – 3,8%
M.E.D.A. – 0,2%
FORZA NUOVA – 0,5%
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI – 0,7%
LA DESTRA – FIAMMA TRICOLORE – 3,0%
IL POPOLO DELLE LIBERTA’ – 35,0%
LEGA NORD – 1,8%
Sempre a livello di provincia di Perugia, ecco i dati pressochè definitivi riferiti alla Camera:
IL POPOLO DELLA LIBERTA’ – 34,3%
LEGA NORD – 1,9%
UNIONE PER I CONSUMATORI – 0,2%
PARTITO COMUNISTA LAVORATORI – 0,8%
M.E.D.A. – 0,2%
ITALIA DEI VALORI – 3,0%
PARTITO DEMOCRATICO – 44,1%
LA SINISTRA ARCOBALENO – 3,3%
ABORTO? NO, GRAZIE – 0,4%
LA DESTRA – FIAMMA TRICOLORE – 3,6%
SINISTRA CRITICA – 0,6%
PARTITO LIBERALE ITALIANO – 0,2%
PER IL BENE COMUNE – 0,2%
PARTITO SOCIALISTA – 1,8%
UNIONE DI CENTRO – 4,8%
FORZA NUOVA – 0,6%
Queste le prime dichiarazioni rilasciate dagli esponenti di PD e Pdl dell’Umbria…
Per il coordinatore regionale di Forza Italia dell’Umbria, Luciano Rossi, la lettura dei primi dati del voto politico in Umbria, evidenziano che “il Pdl ottiene un successo anche migliore che a livello nazionale. Si prospetta per il Pdl la possibilità di ottenere non i tradizionali due seggi al Senato ma tre. È cominciata quindi una fase politica nuova anche in Umbria – continua Rossi – testimoniata anche dal vistoso calo della sinistra radicale”.
“La semplificazione del quadro politico a livello nazionale” e “il confermarsi del Partito democratico come grande forza politica in Umbria” – viene sottolineato dal deputato uscente e candidato Pd alle politiche Gianpiero Bocci – per il quale emerge anche “il crollo della Sinistra Arcobaleno: un crollo sulle cui cause in parecchi si dovranno interrogare anche rispetto al comportamento tenuto nei confronti del governo Prodi”. Bocci fa rilevare infine che “il calo della sinistra radicale e il risultato modesto a livello regionale dell’Udc rischiano di regalare il terzo senatore al Pdl”.









