Una vicenda che si è svolta in Emilia Romagna potrebbe replicarsi anche in Umbria, dove vi sono situazioni apparentemente analoghe e che sembrano venire incontro alle richieste dei cittadini che non intendono sobbarcarsi lunghe attese per prestazioni specialistiche.
Nel bolognese, uno studio associato di medici di base convenzionato con il Ssn, era stato trasformato in un poliambulatorio per visite specialistiche di vario tipo, senza – ad avviso del Nas – le necessarie autorizzazioni.
Per questa struttura, dove operano 12 medici, è scattata solo la sospensione dell’attività abusiva, mentre prosegue quella regolare.
- Redazione
- 20 Aprile 2008










