Il gruppo industriale avrebbe desistito dall'ipotesi di realizzare un nuovo stabilimento per la produzione di pannelli fotovoltaici nella Val Nestore preferendo l'ampliamento dei suoi attuali insediamenti

La Angelantoni di Massa Martana ha valutato per qualche tempo la possibilità di realizzare uno stabilimento presso la costruenda area industriale ex Enel di Pietrafitta. Il gruppo imprenditoriale massetano avrebbe rappresentato infatti mesi fa ai sindaci di Panicale e Piegaro l’ipotesi di un insediamento per la ricerca, la sperimentazione e la produzione di pannelli fotovoltaici, facendo scattare nella comunità della Val Nestore delle aspettative circa la nascita di un polo di eccellenza in grado di attrarre nuovi investimenti e, di conseguenze, di creare occupazione qualificata.
Su “Primapagina”, periodico quindicinale pubblicato a cavallo di Umbria e Toscana, viene data però notizia che l’Angelantoni avrebbe ora deciso di fare marcia indietro, preferendo un’altra localizzazione e, più precisamente, proprio Massa Martana, già sede centrale dell’azienda.

Secondo il giornale locale, la questione non è comunque ancora chiusa. “Dalla società finanziaria Valnestore Sviluppo, proprietaria dell’area nulla trapela. Bocche cucite e massimo riserbo – scrive il giornale – anche da parte delle istituzioni”, anche se il sindaco Luciana Bianco, sollecitata nel corso di un recente Consiglio comunale ha risposto che “i rapporti con la Angelantoni non si sono interrotti” e che “si sta facendo tutto quello che è necessario per portare a termine tutte le opere per rendere fruibile la nuova zona industriale”.
“Poche parole – commenta l’autore dell’articolo – che lasciano aperto uno spiraglio e fanno sperare, ma che non nascondono un’implicita ammissione di difficoltà“.

La Val Nestore, come è noto, ha conosciuto negli ultimi anni diversi rovesci industriali. “Se dovesse venire meno questo investimento – scrive Primapagina – verrebbe a mancare uno dei tasselli più importanti sul quale si è tentato di costruire un’ipotesi di futuro per i prossimi vent’anni (…). Ora che siamo vicini all’apertura dei cantieri per l’agognata variante Anas e si sta mettendo a punto la proposta per il suo naturale proseguimento che la porti ad incontrarsi con l’autostrada e l’alta velocità ferroviaria (a Chiusi), questa doccia fredda che congela il progetto di vedere una piccola Sylicon Valley a Pietrafitta, non ci voleva proprio“.
Inutile sottolineare che a Massa Martana, dove ci si trova a confrontarsi con i cambiamenti in seno all’altra grande azienda locale, la Emicom, la pensano esattamente in modo contrario, auspicando e lavorando perchè Angelantoni continui a svilupparse i suoi nuovi filoni produttivi nel territorio massetano.

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