In tema di spending review, i bersagli sono sempre i cittadini onesti, mai che l’azione riguardi i delinquenti abituali.
Costoro, non solo causano danni alle persone oneste ma procurano anche una importante spesa dello Stato, cioè di tutti noi.
Tra arresti lampo, arresti domiciliari, provvedimenti di carattere amministrativo, i delinquenti abituali generano un flusso di spese costante ed elevato. Basti pensare ai controlli domiciliari che le forze dell’ordine devono effettuare, ai verbali che debbono redigere, ai trasporti nei tribunali dove si fanno altri verbali, sedute con impiego di giudici e cancellieri. E poi si ricomincia d’accapo una, due tre… volte praticamente all’infinito.
Va bene che secondo la legge le pene devono essere commisurate ai delitti, ma non si può leggere continuamente di persone, pregiudicate o sanzionate non col carcere, che vengono “beccate” continuamente a fare e rifare le medesime cose: ed il cittadino onesto paga per riprenderle.
L’Italia deve decidere: o certi tipi di reati vengono cancellati o chi li commette abitualmente, ad un certo punto deve essere posto definitivamente in condizione di non nuocere.
Meglio spendere per far funzionare le tanti carceri abbandonate dove rinchiudere gli abituè finchè non gli passi la voglia, che continuare con le stillicidio quotidiano di spese inutili.
L’occasione per la riflessione l’ennesimo furto, avvenuto a Marsciano, di un 31enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per numerosi trascorsi giudiziari, in quel momento sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale e soggetto all’obbligo di soggiorno nel proprio comune di residenza.
L’ultimo arresto dopo la segnalazione di una signora che aveva lasciato la sua auto proprio nel parcheggio adiacente ad un supermercato
Proprio le telecamere dell’esercizio commerciale hanno immortalato il giovane che ha forzato la serratura ed ha asportato molti oggetti dall’interno dell’auto, mentre la fidanzata faceva da “palo”.
I Carabinieri, che già seguivano da febbraio scorso ( altre spese) il giovane, dopo le denuncie relative a furti all’interno di alcune auto parcheggiate nei pressi di un centro commerciale del luogo, hanno arrestato l’uomo e lo hanno condotto dal Giudice il quale ha disposto…. gli arresti domiciliari.
Alla prossima puntata, ed intanto Pantalone paga.








