Il mancato pagamento dell’affitto da parte di una donna di 31 anni al proprietario dell’abitazione, sarebbe all’origine della lite, con accoltellamento, che ha causato la morte della giovane a Foligno, la notte scorsa all’interno di un ristorante.
Sia la donna morta sia l’uomo di 65 anni, presunto responsabile dell’omicidio, sono folignati anche se la donna è originaria della Campania, ma da anni residente nella città umbra.
L’accusa è stata formulata sulla base delle testimonianze di una amica dell’uccisa che l’aveva accompagnata al ristorante, ma che era rimasta sulla porta.
Secondo la versione dell’amica, la donna ed il proprietario del ristorante avrebbero preso a litigare per poi venire alle mani.
Durante la lite, sarebbe stato vibrato un fendente con un coltello da cucina al fianco sinistro della donna, morta nell’ospedale folignate.
Lo stesso proprietario del ristorante avrebbe chiamato i soccorsi, ma avrebbe fornito una versione diversa dell’accaduto.
Secondo quest’ultimo, dopo la lite verbale, avrebbe perso di vista per qualche minuto la donna, poi si sarebbe accorto che da un tavolo mancava un oggetto, forse un taglierino, e poi l’avrebbe vista sul pavimento, sanguinante.










