Gentili Signore e Signori,
sono davvero lieto di presentare, a nome del Liceo “Jacopone da Todi”, questo Convegno su “Nicola Cusano e la nuova età dello spirito”, il primo dedicato a Todi alla figura di questo grande intellettuale europeo, che si colloca nell’ambito delle celebrazioni relative al 550° anniversario della sua morte, avvenuta a Todi l’11 agosto 1464.
Oggi, celebriamo quindi il grande filosofo, matematico e astronomo pre-rinascimentale, nonché cardinale della Chiesa, nel segno della collaborazione tra il Comune di Todi, che ha patrocinato questa iniziativa, e il Comune tedesco di Bernkastel-Kues, città natale di Nicola Cusano; siamo certi che questa importante collaborazione continuerà nei prossimi anni e vedrà la convinta partecipazione del Liceo “Jacopone da Todi”, a partire da una riproposizione, con una cadenza almeno biennale, di un Convegno dedicato a Cusano.
Ricordo che il nostro Liceo ha già contribuito al ricordo del grande intellettuale pre-rinascimentale attraverso l’intitolazione a Cusano del primo Laboratorio di Matematica in una Scuola secondaria di secondo grado dell’Umbria, inaugurato il 26 aprile 2014 presso la sede del Liceo ubicata in Via Roma.
In tal modo, abbiamo voluto dare un segno tangibile della nostra attenzione e del nostro interesse nei confronti di una figura che ha offerto un notevole contributo all’avanzamento della nostra civiltà, sul piano sia umanistico che scientifico.
E il Convegno di oggi rappresenta un momento importante di questa “riscoperta” del valore e della rilevanza di Cusano, in quanto approfondirà opportunamente l’impulso davvero straordinario che questo filosofo e scienziato ha dato all’affermazione di un nuovo clima spirituale nell’Europa incamminata verso la fondamentale esperienza del Rinascimento, vera culla e fonte della nostra modernità, in cui si afferma una identità dell’Uomo finalmente considerato come ingegno multiforme e faber ipsius fortunae.
E infatti, Cusano, con geniale intuizione, nella sua affascinante “tensione” fra tradizione e modernità, celebra l’inesauribile creatività della mente umana, che, nell’ambito del suo percorso interminabile verso la conoscenza, scandito dalla docta ignorantia, propone la sua feconda infinità spirituale quale viatico essenziale per l’avvicinamento continuo e avvincente alla bellezza radiosa della verità e dell’infinito.
Ebbene, questo lascito di Nicola Cusano, che il Convegno odierno intende adeguatamente valorizzare, costituisce un esempio e uno stimolo di grande rilievo per noi tutti, invitandoci a coltivare con dedizione e perseveranza la profondità inesauribile del pensiero umano e l’amore appassionato per la conoscenza, perché da questo amore discende in buona misura il senso della nostra umanità e del nostro essere nel mondo.
Grazie.
Todi, Sala del Consiglio Comunale – 27 ottobre 2014






