E’ ormai al “giro di boa” il corso di qualificazione professionale per sommelier organizzato dall’AIS Umbria e dall’Istituto Agrario di Todi, dove l’iniziativa si sta svolgendo in orario serale, a ritmo settimanale, già da due mesi.
Una trentina i partecipanti, provenienti anche da zone lontane dal territorio tuderte.
Il programma prevede l’approfondimento di argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del sommelier.
Direttore del corso è Luca Rosati, coadiuvato da Daniele Tedeschi, Alessio Cascianelli e Chiara Pini, mentre in cattedra si alternano tra i migliori docenti dell’Associazione Italiana Sommelier, tra cui, su tutti, il Presidente AIS Umbria Sandro Camilli, che ha condotto quattro coinvolgenti lezioni teorico-pratiche sulla degustazione visiva, olfattiva e gusto-olfattiva.
Al corso, che terminerà entro la fine dell’anno, prendono parte Marco Baldovin, Andrea Balla, Alessandra Belli, Marco Biscardi, Filomena Boscaino, Brunella Brunelli, Gabriele Brunelli, Samuele Fabbri, Matteo Falchetti, Valerio Gennarucci, Chiara Giussani, Tommaso Grassi, Chiara Maria Marino, Marco Mangiolino, Maria Elena Napoletti, Francesca Neri, Emanuele Nicolai, Monica Pennacchi, Romina Peppucci, Marcello Rinaldi, Gilberto Santucci, Maria Celeste Sordini, Flavia Sbrolli, Giovanni Perni e Filippo Mora.
Soddisfatto Luca Rosati, tuderte doc bandiera dell’AIS: “Aver potuto organizzare il corso in un luogo ricco di storia, di cultura e di tradizione come l’Istituto Agrario rappresenta un valore aggiunto per questa esperienza alla quale, visto il successo e le richieste, intendiamo dare seguito promuovendo altre iniziative di professionalizzazione”.








