L’area dell'ex distributore di carburanti, messa in sicurezza, sarà messa a disposizione dei cittadini e delle associazioni del territorio come spazio pubblico da utilizzare, temporaneamente, per le attività ludiche e ricreative
distributore

Dopo una stasi durata qualche anno, finalmente, i lavori programmati a Ponterio hanno avuto un sussulto.
Sono in corso infatti, nella frazione di Todi i lavori di parziale bonifica e messa in sicurezza dell’area che ospitava il distributore di carburanti.
Gli interventi, che termineranno i primi giorni di dicembre, rappresentano il primo passo verso la realizzazione della nuova piazza di quartiere, una delle opere previste dal “Contratto di Quartiere 2”, lo strumento di programmazione e di riqualificazione urbana finalizzato a dare nuova forma agli spazi pubblici della zona.

Terminati i lavori, l’area sarà messa a disposizione dei cittadini e delle associazioni del territorio come spazio pubblico da utilizzare, temporaneamente, per le attività ludiche e ricreative che si svolgeranno in occasione delle imminenti festività natalizie.

L’uso temporaneo dello spazio è il risultato di un accordo raggiunto tra i vertici dell’Eni, azienda proprietaria dell’area, e l’Amministrazione comunale di Todi, attraverso il quale il Comune si è impegnato a gestire e custodire l’area concessa per il periodo concordato, mentre la società provvederà ad effettuare le attività necessarie alla fruibilità pubblica dello spazio (rimozione degli erogatori e delle relative attrezzature, bonifica dei serbatoi carburante ed olio esausto, messa in sicurezza della piazzola di lavaggio e della piazzola ponte sollevatore).

“Con questo primo intervento – commenta il Sindaco di Todi Carlo Rossini – iniziamo il percorso progettuale per la realizzazione della nuova piazza pubblica a Ponterio, opera che si inserisce nel più ampio ed articolato piano del Contratto di Quartiere 2, che complessivamente prevede la realizzazione di opere ed interventi per circa 2 milioni di euro finanziati con fondi pubblici stanziati da Stato, Regione Umbria ed un cofinanziamento da parte del Comune di Todi”.

 

condividi su: