Proprio nei giorni dedicati al Sole, quale sostituto della combustione dei fossili per la produzione di energia elettrica, si scopre che un pò per il caro-energia, un pò per rispetto ambientale, un po’ per una temperatura non molto rigida d’inverno, un po’ per la maggiore efficienza delle apparecchiature elettriche, sono sempre più numerosi gli italiani che riescono a risparmiare sull’ energia elettrica a casa propria.
E tra questi brillano gran parte dei cittadini dell’Umbria: infatti a Perugia la diminuzione è stata di 104,4 kwh e a Terni di 17,7.
Il 2006 ha registrato un calo medio nazionale di 76 kwh per abitante di consumo di energia elettrica per uso domestico, rispetto ai due anni precedenti.
Secondo dati Istat, Osservatorio ambientale sulle città, elaborati dalla Western Co, si è passati da un consumo pari a 1.234 kwh del 2004 ai 1.231 del 2005 fino ai 1.155 kwh del 2006.
Nella disaggregazione dei dati per province, va a Bolzano il primato per maggior risparmio di energia elettrica: il consumo è sceso vertiginosamente, passando dai 1.845 kwh del 2005 ai 1.557 kwh del 2006, con un decremento pari a 288,3 kwh.
Il gruppo delle province più accorte è comunque situato al Nord.
- Redazione
- 15 Maggio 2008










