Sarà di grande importanza stabilire a quale ora sia avvenuto l’omicidio della donna di 69 anni, ritrovata dal figlio verso le venti in un appartamento al piano terra di una palazzina in una zona residenziale di Terni tra l’ospedale e le acciaierie.
Il figlio l’avrebbe vista nel pomeriggio e l’aspettava per cena, ma non vedendola arrivare si sarebbe recato nella casa della madre e l’avrebbe trovata riversa sul pavimento dell’ingresso, con indosso il cappotto e il cappello, col sangue che usciva dall’addome.
I particolari fanno pensare che la donna sia stata sorpresa al rientro nell’abitazione perché se fosse stata in procinto di uscire la casa sarebbe stata illuminata e qualsiasi ladro si sarebbe tenuto alla larga.
E’ possibile anche che la donna, uscita per andare dal figlio, sia tornata, per qualche motivo, su i suoi passi ed abbia sorpreso uno o più ladri.
Della presenza di un ladro ci sarebbero vari indizi: un passamontagna abbandonato, la mancanza di oggetti d’oro e di un fucile da caccia, una finestra forzata e la casa completamente a soqquadro.
Solo l’autopsia potrà chiarire quale sia l’oggetto che ha causato la morte della donna che abitava da sola, era rimasta vedova.












