Partiranno il 2 febbraio i lavori per il ripristino del Centro d’Infanzia Gianni Rodari dopo l’incendio che ha interessato alcuni locali, il blocco bagni della sezione A della Scuola Materna, lo scorso 15 gennaio
Il Nido riaprirà nella settimana che va dal 9 al 14 febbraio mentre le sezioni della Scuola Materna riapriranno dopo Pasqua.
Intanto i bambini e le bambine delle 5 sezioni sono ospitati presso la ex scuola D’Annunzio e presso la Scuola d’Infanzia Francesco Satolli
I lavori interesseranno, con due squadre impegnate contemporaneamente, sia la sezione del Nido, che non è stata direttamente colpita dall’incendio e dove si procederà ad una sanificazione dei locali e ad una loro ritinteggiatura, sia le parte della Scuola Materna, interessata dall’incendio e dai danni da fumo, con interventi di ristrutturazione.
Nel frattempo l’Amministrazione, unitamente alla Direzione didattica del Primo Circolo, si è tempestivamente mossa per garantire il rapido riavvio dei servizi e la sistemazione degli oltre 100 bambini e bambine della Scuola Materna.
In particolare le sezioni A, B e D sono ospitate presso
i locali della ex scuola D’Annunzio, mentre le sezioni C ed E si trovano presso la Scuola d’Infanzia
Francesco Satolli.
“In queste due settimane – afferma l’assessore alle Politiche scolastiche Luigi Anniboletti – è stato compiuto un lavoro attento e tempestivo da parte del Comune, della Direzione Didattica e di tutti gli altri soggetti istituzionali competenti, al fine di affrontare questa emergenza e ridurre al minimo i disagi.
Ringrazio, oltre agli uffici comunali e alla Direzione scolastica, le famiglie, con le quali siamo stati fin da subito in contatto, la Sea, proprietaria della ex scuola D’Annunzio e la scuola Francesco Satolli per la disponibilità che hanno dato nell’ospitare in via temporanea i bambini e le bambine della Scuola Rodari.
Il Comune si è anche tempestivamente mosso, una volta acquisita la disponibilità di queste due strutture, per garantire la continuità del servizio mensa, in collaborazione con la Cir, e per fornire gli allestimenti di arredi scolastici e materiale didattico necessari, acquistati con una spesa di circa 10mila euro.
Naturalmente continueremo a monitorare il corretto svolgimento dei servizi restando a disposizione delle famiglie per ogni ulteriore informazione e chiarimento”.












